La sveglia suona presto dal lunedì al venerdì e nel weekend si cerca di recuperare dormendo un po’ di più. Per anni questa abitudine è stata guardata con sospetto perché cambiare continuamente gli orari del sonno può alterare il nostro orologio biologico. Ora una nuova ricerca suggerisce che, senza esagerare, qualche ora in più sotto le coperte potrebbe invece essere utile anche alla salute cardiovascolare.
Lo studio, presentato all’ESC Congress 2026 della European Society of Cardiology, ha analizzato circa 40 mila adulti della Corea del Sud nell’arco di sette anni.
Il risultato che sta facendo discutere è semplice: chi recuperava parte del sonno nel weekend mostrava una probabilità di ipertensione inferiore di circa il 6%.
Quegli 87 minuti che fanno la differenza
I ricercatori hanno confrontato le ore dormite durante la settimana con quelle del fine settimana. Il punto associato al risultato migliore è stato individuato in un’ora e 27 minuti di sonno aggiuntivo: in corrispondenza di questo recupero, la probabilità di avere pressione alta risultava inferiore di circa il 9%.
Non significa però che esista una nuova regola degli “87 minuti”. Il dato rappresenta il valore emerso dall’analisi statistica e non una quantità di sonno da prescrivere a tutti.
Un beneficio leggermente maggiore è stato osservato anche tra le persone fisicamente inattive, nelle quali il sonno aggiuntivo nel weekend era associato a una probabilità di ipertensione inferiore del 6,9%.
E questo non significa, naturalmente, che dormire possa sostituire l’attività fisica.
Cosa succede alla pressione quando dormiamo poco
Il possibile legame ha una spiegazione biologica. Durante un sonno normale la pressione arteriosa tende a scendere. Se dormiamo troppo poco, questo fisiologico riposo del sistema cardiovascolare può ridursi e cuore e vasi rimangono sottoposti più a lungo agli effetti dello stress.
Nel tempo, dormire poco o male è stato associato a una maggiore probabilità di sviluppare ipertensione, una delle principali condizioni che aumentano il rischio di infarto e ictus.
Recuperare moderatamente nel weekend potrebbe quindi aiutare l’organismo a compensare almeno in parte il debito di sonno accumulato nei giorni lavorativi.
Attenzione però alla “dormita infinita”
C’è anche l’altra faccia della medaglia. Nello studio, quando il recupero superava le quattro ore, il vantaggio non era più evidente e compariva invece un’associazione con una maggiore probabilità di ipertensione.
Il problema potrebbe essere l’eccessiva differenza tra gli orari della settimana e quelli del weekend. Spostare continuamente sonno e risveglio può infatti interferire con il ritmo circadiano, creando quello che viene spesso definito “jet lag sociale”.
La strategia migliore resta quindi dormire abbastanza e mantenere, quando possibile, orari regolari. Ma se durante la settimana il sonno è stato sacrificato, concedersi una o due ore in più il sabato o la domenica non sembra essere quel comportamento da evitare a tutti i costi che si pensava in passato.
Non è ancora una prescrizione medica
La cautela è necessaria. Lo studio mostra un’associazione e non un rapporto di causa-effetto: non dimostra cioè che sia stato proprio dormire di più a impedire lo sviluppo dell’ipertensione. Inoltre i risultati sono stati presentati a un congresso scientifico.
Il messaggio però è interessante perchè si inserisce in un filone di ricerca più ampio. Già uno studio presentato all’ESC Congress 2024, condotto su oltre 90 mila partecipanti della UK Biobank, aveva trovato un’associazione tra maggiore recupero del sonno nel weekend e minore rischio di malattie cardiovascolari.
Insomma, recuperare ogni domenica una settimana intera di notti troppo corte non è la soluzione. Ma dopo giorni passati a dormire meno del necessario, spegnere la sveglia e concedersi un po’ di sonno in più potrebbe non essere soltanto un piacere. Anche il cuore potrebbe apprezzarlo.

Fonti:
- European Society of Cardiology (ESC) – ESC Congress 2026, Protective role of weekend catch-up sleep on hypertension in adults with physical inactivity, 29 agosto 2026.
- The Guardian – “People should not feel guilty”: weekend lie-in may be good for you, experts say, 30 agosto 2026.
- European Society of Cardiology – Catching up on sleep on weekends may lower heart disease risk by up to 20%, ESC Congress 2024.