di
Maria Teresa Veneziani

Al via il pre-festival con il “bagno” all’Excelsior dei co-condutturi Greta Scarano e Nicolas Maupas. Robert Pattinson, Penélope Cruz, Alicia Vikander, Orlando Bloom e gli Oasis, Nanni Moretti guidano la schiera di stelle

Robert Pattinson, Penélope Cruz, Alicia Vikander, Dakota Johnson e gli Oasis guidano la schiera di stelle della 83ma edizione della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2026 presieduta da . Senza dimenticare il fronte italiano con Gianni Amelio, Alessandro Borghi, Valeria Golino, Alba Rohrwacher  e Valerio Mastandrea. 
Un parterre che scaccia ogni nube sul contorno di glamour che arricchirà gli 88 film in programma e richiamerà i riflettori del mondo sul tappeto rosso del Lido, che dal 2 al 12 settembre torna capitale del cinema mondiale. Tutto è pronto. 
L’Hotel Excelsior Venice Lido, legato al Festival fin dalla prima edizione del 1932, con la celebre terrazza piena di fermento resterà il principale crocevia fra star, produzioni, uffici stampa, media e incontri. Immancabile anche la Lounge Campari: tornerà sulla Terrazza Biennale, di fronte al Palazzo del Casinò, per il nono anno consecutivo: la sera inaugurale sarà dedicata alla stampa italiana, con la possibilità di seguire dallaterrazza la cerimonia d’apertura e un DJ set a seguire. La cocktail list (selezionissa) è affidata a Camparino in Galleria. 

Si parte l’1 con il prefestival e l’immancabile bagno sul bagnasciuga dell’Hotel Excelsior dei due co-conduttori della serata di apertura e chiusura della kermesse, Greta Scarano e Nicolas Maupas. Un dettaglio non ininfluente per la rassegna più antica del mondo (ha 94 anni, essendo stata fondata 1932). Il comitato organizzativo ha infatti deciso la conduzione a due nel segno della parità di genere, spedendo in archivio il termine madrina e padrino. Sempre l’1, in sala Darsena, dopo la cerimonia di preapertura c’è l’omaggio a Tinto Brass, con il film restaurato Col cuore in gola nella sezione Venezia Classici. 



















































Festival al via il 2 settembre con la cerimonia di apertura che vede la consegna del Leone alla Carriera in Sala Grande a George Clooney e già si immaginano i suoi siparietti con i fotografi. A seguire, il film di apertura è Ink di Danny Boyle. il regista di Trainspotting, va alle origini del Sun, il tabloid nato nel 1969, sfacciato e irreverente, che presto divenne il quotidiano più venduto al mondo. A sfilare sul tappeto rosso ci saranno gli interpreti Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy. 

E sul carpet del festival che più di altri è sinonimo di cinema d’autore ancora una volta la moda torna protagonista in quanto alleata indispensabile del cinema in tutte le manifestazioni, dal set ai look dei protagonisti davanti ai flash dei fotografi che passeranno alla storia. 

Ad alimentare il glamour della Mostra anche quest’anno sono gli eventi e le feste che affollano la Laguna, già cominciati dal 28 agosto. Kim Kardashian è tornata a Venezia per ricevere (al teatro Goldoni) il più importante dei premi Diane von Furstenberg, per il suo impegno rivolto alla riforma del sistema carcerario negli Stati Uniti. A dare il via alle feste, nella giornata di pre-apertura è Variety, il celebre foglio daily consegnato mano la mattina, diventato ambitissimo.

Dopo l’evento di apertura, il 3 settembre sarà all’insegna dello Space Style in occasione del vernissage del Museo Cardin. La dimora che fu del grande couturier, nel sestiere di San Polo, nei pressi del mercato di Rialto, ospiterà 130 abiti da tutte le collezioni Pierre Cardin nel periodo che va dal 1950 al 2020. Oltre agli abiti saranno in esposizione anche gioielli, borse, accessori e vari pezzi di design che ora rivivono grazie alla dedizione del nipote, l’erede creativo, Rodrigo Basilicati Cardin. Protagonisti della serata anche gli occhiali prodotti da Safilo.

Il 5 settembre, torna il premio il Kinéo: in occasione del 25mo anniversario, l’evento ideato e diretto da Rosetta Sannelli, amplia il suo parterre con nuovi riconoscimenti che attraversano cinema, televisione, serialità, coreografia. Tra i premiati, la modella Vialina Lemann, che sarà Ambassador for Women Empowerment dell’edizione 2026: e ancora, alla Casa Cinema Giovani, Luca Tommassini, Gennaro Nunziante, Miguel Ángel Silvestre. La sera, cena di gala come da tradizione a Ca’ Sagredo. 

Il 6 settembre, tutti i riflettori sono per il gala benefico amfAR, uno degli appuntamenti internazionali più attesi in concomitanza con la Mostra, in grado di riunire cinema, arte, musica, alta gioielleria. Protagonista della sesta edizione – al Molino Stucky Venice, alla Giudecca – Pamela Anderson; con lei sarà celebrata Marina Abramović mentre Taika Waititi condurrà la serata. Sul palco saliranno Bebe Rexha, protagonista della performance musicale, e la cantautrice britannica Mimi Webb, chiamata ad aprire il gala che servirà a raccogliere fondi per la ricerca salvavita e per contribuire alla fine dell’epidemia di Hiv/Aids. 
Sempre il 6, al Lido, la giornata di Orlando Bloom, che riceverà il Filming Italy International Award , ideato e diretto da Tiziana Rocca. Il premio viene conferito a personalità che, con il loro talento e il loro percorso artistico, hanno contribuito in modo significativo alla crescita e alla diffusione del cinema e dell’audiovisivo a livello internazionale. 
Martedì 8 settembre è di scena il premio Cartier Glory to the Filmmaker dell’83ª Biennale. Ad aggiudicarselo il regista produttore Luca Guadagnino. “Un autore che ha saputo trasformare la propria curiosità in una forma di libertà creativa. Estraneo e irriducibile a qualsiasi scuola o tendenza, si è imposto come regista globale, capace di lavorare con i più importanti attori e produttori internazionali”, la motivazione del presidente della mostra Alberto Barbera.

Lunedì 7 settembre Ellen Burstyn ritira il suo Leone d’oro alla carriera in una giornata che vede anche Dakota Johnson e Valeria Bruni Tedeschi sul tappeto rosso.

Il 12, serata finale con la consegna del Leone d’oro assegnato dalla giuria presieduta dalla regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal. In concomitanza va in scena il party di chiusura con il Premio Armani beauty, storico official Beauty Sponsor della Mostra. II brand  dedicato alla bellezza dello stilista scomparso, che adorava il cinema, è presente al Lido con una suite all’hotel Excelsior riprogettata come una «green room» da Armani/Casa e uno staff itinerante per contribuire a far brillare le star, lanciando i trend del trucco di stagione.  Al parrucco pensa la Lounge Kérastase. Il marchio, alla Mostra per il nono anno consecutivo e Official Hair Partner di Greta Scarano, porterà al Lido una squadra di oltre 70 hairstylist per seguire gli hairlook degli ospiti italiani e internazionali.

Solo un piccolo assaggio di quel che succederà in questi 12 giorni in cui a Venezia si ripete il rito del cinema. E non resta che sottoscrivere le parola del presidente Alberto Barbera: “Non c’è un’arte con una funzione estetica, culturale e sociale più potente e appassionante”. 

31 agosto 2026 ( modifica il 31 agosto 2026 | 10:53)