Il nuovo centrocampista giallorosso sulla polemica di tre anni fa che a Roma hanno ritirato fuori: “Non avevo autorizzato quell’uscita, è l’unica volta che è successo”
De Roon tende la mano, e spera che il passato possa essere quanto meno preso con maggiore ironia. Il centrocampista olandese ha rilasciato le prime parole da calciatore giallorosso e oggi a Lecce sarà in panchina a disposizione di Gasperini. L’ex atalantino non si è sottratto alla domanda più scomoda, quella relativa al rapporto non proprio idilliaco con la tifoseria romanista. “Gioco sempre sui social ma mi sto dando dei limiti – sorride de Roon – Ma in quell’occasione ho superato il limite. Però voglio spiegare cosa è successo”.
la spiegazione—
Il riferimento è a un post in cui l’olandese mostrava il dito medio dopo una vittoria sulla Roma con la didascalia: “Quando le tue radici calcistiche sono a Rotterdam e batti la Roma”. Con un chiaro riferimento alla rivalità tra i giallorossi e il Feyenoord, battuti pochi mesi prima in finale di Conference League e nei quarti di Europa League dalla squadra all’epoca allenata da Mourinho. “Gestisco quei canali insieme a degli amici – spiega Marten -. Ecco, in quell’occasione il limite l’ho superato. Ma devo raccontarvi una cosa: quel post non l’ho autorizzato perché ero impegnato in alcune interviste post partita, è l’unica volta che è capitato un incidente di questo tipo. Mi dispiace molto”. Poi ribadisce: “Voglio dimostrare in campo di saper andare oltre, darò tutto per la maglia. Non vedo l’ora di giocare all’Olimpico davanti a voi, so che sarà speciale e spero che verrò accolto bene”. Un segnale di pace che molti tifosi hanno apprezzato.
FATTORE GASP—
Ad aiutarlo ci sarà Gasperini, un altro che non è arrivato a Roma acclamato dal pubblico ma che poi ha conquistato la piazza. “Ho giocato nove anni con lui e abbiamo ottenuto risultati fantastici – ha aggiunto de Roon ai canali del club -. Ho un rapporto speciale con lui, ero il suo capitano e lui ci ha portato ad un grande livello. Per questo lo ringrazierò sempre. Ci siamo sentiti qualche giorno fa e mi ha dato una grande opportunità chiamandomi qui alla Roma”. Un addio difficile quello all’Atalanta, ma ora de Roon si dice super contento, ho visto il centro sportivo che è di alto livello ed ho tantissima voglia di partire. “Ho visto lo scorso anno la Roma e la gara con la Fiorentina. Lo stadio Olimpico è speciale: ogni volta che ci ho giocato ho visto quanto sia calda la tifoseria. Giocheremo anche la Champions contro squadre fortissime e l’ambiente sarà pazzesco. La squadra c’è, ci sono giocatori forti e di esperienza, come Cristante, Dybala, Mancini. Qui ritrovo anche due amici come Malen e Rensch. Io posso dare una mano dentro lo spogliatoio, e in campo, conoscendo quello che ci chiede Gasperini”. De Roon ha firmato un contratto fino al 2028 a poco meno di due milioni mentre all’Atalanta andranno circa 650 mila euro tutti composti da bonus, tra cui quello scudetto.
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