Secondo quanto riferito dalla professoressa associata di Medicina Interna dell’Università Statale, Eleonora Tobaldini, intervistata dal Corriere della Sera, un mal di testa ad insorgenza improvvisa, di un’intensità mai percepita prima e associato ad altri sintomi come febbre, nausea e vomito, deve portare a una valutazione medica immediata
Nelle prime informazioni sulla situazione di salute di Alessandro Di Battista, le fonti hanno dichiarato che il deputato del Movimento 5 Stelle ha accusato un forte mal di testa prima di essere ricoverato a L’Avana, a Cuba. Per tanti è stato immediato chiedersi: quando un “forte mal di testa” può presagire qualcosa di più grave? Secondo quanto riferito da Eleonora Tobaldini, professoressa associata di Medicina Interna all’Università degli Studi di Milano, intervistata dal Corriere della Sera, alcune situazioni sono più allarmanti di altre: un mal di testa ad insorgenza improvvisa, di un’intensità mai percepita prima e associato ad altri sintomi come febbre, nausea e vomito. Da valutare soprattutto le situazioni di questo tipo in persone che non ne hanno mai sofferto prima o che si accompagnano ad altri sintomi, come segni neurologici. In tutti questi casi dev’esserci una immediata valutazione in pronto soccorso.
I casi in cui non serve allarmarsi
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Tobaldini riferisce anche i casi in cui non bisogna allarmarsi: quando, ad esempio, si ha un mal di testa già avuto in passato o “un mal di testa che ha caratteristiche tipiche per un’emicrania o una cefalea muscolo-tensiva”, dice Tobaldini. Le terapie, in questi casi, sono terapie analgesiche ma solo nel caso in cui sembra che non funzionino, allora è necessaria una valutazione clinica.

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Quando e come valutare il vomito
Il vomito è una condizione che, associata al mal di testa, è da valutare. Come si legge sul Corriere della Sera, Tobaldini distingue vomito e nausea da vomito a getto. Quest’ultimo, quando è violento e improvviso, necessita di un’immediata valutazione clinica perché può essere l’espressione di “una pressione intracranica”, riferisce la professoressa. La presenza di vomito e nausea, invece, è una condizione comune in chi soffre di emicrania, un tipo di mal di testa intenso, pulsante e spesso associato ad altri sintomi come appunto vomito o disturbo visivi.
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