Tra citazioni pungenti e frecciatine social, va in scena un’altra puntata dell’eterna lite tra i due: la sconfitta coi lombardi riaccende la sfida a distanza tra l’opinionista Rai e il tecnico azzurro

Alessandra Vaccaro

31 agosto (modifica alle 16:40) – NAPOLI

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La sconfitta del Napoli, all’esordio stagionale al Maradona contro il Como di Fabregas, è un invito a nozze per Lele Adani. L’opinionista Rai non perde tempo per scagliarsi contro Massimiliano Allegria, in tv e sui social. A caldo, subito dopo la partita, si lascia andare ad una disamina piuttosto dura a La Domenica Sportiva: “Bellezza del Como? Non sono d’accordo sul discorso della bellezza, altrimenti dai modo di descrivere il calcio solo su un aspetto ludico ed estetico e quindi dai modo e possibilità a chi riduce per arrivare a una deduzione. Invece, per arrivare ad un concetto bisogna approfondire, non ridurre tutto al fatto che per giocare e per divertirsi si va al circo, invece no, perché il Como ha dominato”. 

la metafora—  

A Simona Rolandi che gli fa notare che quella del circo è una metafora di Max, Adani risponde: “Allegri lo può dire una volta ogni due o tre anni, sai quanti lo dicono animati dal nulla per ridurre. Per arrivare a ridurre riducendo, invece bisogna approfondire. Ecco perché non mi faccio bastare la parola bellezza intesa solo come possesso palla, non serve a nulla. Oggi c’è stato altro, c’è stato più possesso, più tiri, più contrasti, più dribbling, più intercetti, più tackle, più passaggi, posso andare avanti fino a domattina. Perché dominare non vuol dire solo essere belli per poi dire a chi descrive chi domina come o filosofi o gente che bada solo all’estetica e quindi non pensare all’efficacia. Tenere il pallone, recuperarlo, l’attenzione, la compattezza, il passaggio corto, il passaggio lungo, l’efficacia nei tiri, la concentrazione nella tua area e in quella avversaria è ciò che serve per vincere”. Incalzato da Adriano Panatta, sulle qualità del Como, sempre in diretta Rai, Adani spiega: “Ne ha davvero tante. Ha una grande comunione di intenti tra le aree della società, parlano la stessa lingua. Ha un allenatore con delle idee uniche. Uniche in Italia, ma che richiamano ciò che si chiede spesso nel calcio internazionale. In più, credo che mantengano, nonostante la crescita, fame ed ambizione”.

adani ci ricasca —  

L’invettiva in diretta tv contro Massimiliano Allegri è stata immediatamente divulgata anche sui social, suscitando la reazione dei napoletani e non solo. Tra gli utenti che si sono riversati sotto il post, pubblicato da Adani in collaborazione con la Rai, c’è chi, questa volta, per colpire l’ex difensore ha fatto riferimento alla finale del Mondiale: “Siamo perfettamente d’accordo con questa riflessione su Spagna-Argentina cit.”. Mentre alla maggior parte dei followers non è sfuggito un aspetto: “Spiegazione di filosofia per dire che il Como ha fatto una buona partita”. E poi ci sono i tifosi del Napoli: “Lo sappiamo che odi Allegri, ma almeno prova ad essere imparziale”.

le reazioni —  

La saga calcistica che, da anni, sta tenendo gli appassionati di calcio attaccati alla tv e ai social. Se alla prima di campionato, sembrava essersi aperto uno spiraglio distensivo nel duello mediatico tra il talent Rai e l’allenatore del Napoli, la défaillance contro il Como ha riportato tutto alla normalità, si fa per dire. La filippica di Adani dopo la gara col Como ha sciolto ogni dubbio anche sul post della precedente giornata di campionato. Lele, infatti, dopo la gara a Marassi ha prontamente pubblicato su Instagram un video di Allegri in panchina, intento a dare indicazioni ai suoi, con la didascalia: “La direzione è nitida, la richiesta sicura, il gesticolare descrive, senza esitare, il verbo come unica via da perseguire. Ci voglio credere ancora. A Napoli si deve fare calcio”. Quel verbo che, stando alle ultime dichiarazioni di Adani, non è stato perseguito da Allegri al Maradona. Pertanto, non c’è alcun dubbio sul video postato dopo la gara col Genoa, nessun tentativo di riappacificazione, solo ironia e sarcasmo. Nel botta e risposta (pochissime le repliche di Max), che va avanti dal 2019, dallo scontro in diretta tv a Sky Sport, non sono mancati momenti di pausa. Un paio di anni fa, mentre impazzava il dissing mediatico tra Tony Effe e Fedez, Lele ha rispolverato proprio il primo litigio con il tecnico azzurro, ripubblicando la scena su Instagram: “Ma che ne sanno i giovani Max… #dissingdelsecolo”.

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A meno di clamorosi colpi di scena, la querelle tra Allegri e Adani è destinata a tenere banco per l’intera stagione. Unico spoiler: previste scene avvincenti negli incroci con squadre propositive.