Con la doppietta di Lecce il centravanti della Roma è salito a diciannove reti nelle prime venti apparizioni nel nostro campionato: “Sono molto orgoglioso, ma oggi avrei potuto segnare qualche gol in più, sono un po’ deluso da questo”
Cinque gol in due partite. Non è record, ma poco ci manca. Donyell Malen sembra un alieno sbarcato sul pianeta Serie A. Dopo aver tramortito la Fiorentina con tre gol, l’olandese punge anche il Lecce con una doppietta nei primi 20 minuti. Sono 19 le reti totali dell’attaccante nelle prime venti apparizioni nel nostro campionato. Imprendibile.
il record di manfredini—
Solo uno aveva fatto meglio in avvio di campionato. Si tratta di Pedro Manfredini, stagione 1960/61. Sempre con la maglia della Roma, la punta argentina segnò due triplette contro Bari e Udinese nelle prime due giornate. Quello che stupisce di Malen, però, è la semplicità con cui gioca e trova la rete. Sembra gli riesca tutto facile. Vedere per credere il secondo gol, con cui beffa Falcone: un pallonetto da PlayStation.
abnegazione—
Dicevamo della naturalezza con cui rende semplici le giocate difficili. Sì, ma mette in mostra pure tanto impegno e tanta corsa. Nel primo tempo sbaglia uno stop – si ricorda perché è uno dei rarissimi errori – e poi rincorre gli avversari fino a centrocampo, sradicandola dai piedi dei giocatori del Lecce. Forza, caparbietà, convinzione. Non solo gol. Anche se a fare la differenza sono quelli: belli e decisivi. E se la Roma è partita così forte, lo deve in gran parte al suo centravanti.
le parole di malen—
La perfezione però non esiste, a confermarlo è lo stesso Malen ai microfono di Dazn nel post-partita: “Sono molto orgoglioso, ma oggi potevo segnare qualche gol in più, sono un po’ deluso da questo.” L’olandese invece non si sbilancia dopo la domanda sullo scudetto: ” Adesso è troppo presto per parlarne, mancano troppe partite. Dobbiamo andare avanti gara dopo gara”.
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