di
Renato Piva

Oltre 5 mila a Romano d’Ezzelino per la band di Glasgow. Il direttore Dal Mina: «Confermati i numeri del 2025 in un periodo complicato». Si lavora alla nuova edizione: «Stimo trattando due big dell’eletronica e due del metal»

Un saluto all’undicesima stagione, la seconda nel verde del parco di villa Negri, con la voce calda come il vento di fine estate di Alexander Kapranos. Mamma inglese, padre greco, faccione rotondo e sorridente, il frontman dei Franz Ferdinand, dentro un luccicoso giubbino alla John Turturro nella maschera da consumato giocatore di bowling di Jesus, ha giocato con gli oltre cinquemila dell’AMA Festival di Romano d’Ezzelino da Grande Lebowski del palco qual è. Un saluto di ottimo rock distillato a Glasgow e portato in giro per il mondo senza fronzoli e appendici – e, anche ieri, senza supporto video – da 25 anni. Un quarto di secolo di navigazione, nelle tasche un bel mazzo di hit buone per aprire orecchie e cuori di chi sta sotto il palco, pochi o tanti che siano, e un suono tutto loro. Ecco i FF: un marchio con un timbro unico, quello del basso di Bob Hardy, che affianca Kapranos fin dalle origini della band.
I numeri del festival
Con il gruppo scozzese, ieri accompagnato da The Molotovs e The Kooks, per una tripletta che testimonia generosità e bontà della fonte cui attingono i tanti che, dai Sessanta fino a qui, si sono affacciati e si affacciano alla scena rock britannica, l’Ama ha centrato il bersaglio. Andrea Dal Mina, fondatore e direttore artistico del festival, conferma: «In un momento piuttosto difficile, per l’economica e le famiglie, abbiamo pareggiato i numeri dell’anno scorso. Siamo sulle 60 mila presenze  e siamo contenti, perché non è facile tenere in piedi l’evento. In giro, i numeri delle biglietterie sono in calo ma noi ci stiamo mantenendo bene. Direi che siamo proiettati verso l’anno prossimo…».

Effetto FF e AMA che verrà
I Franz Ferdinand tengono fede alla scaletta «esistenzialista» delle ultime tappe, con canzoni che fanno vibrare momenti, situazioni e stati d’animo: The dark of the matinée per l’apertura, la vita nel rapporto a due di Night or day, le sigarette al bacio e gli sguardi dei vuoi e non vuoi di No you girs e via, nel solco di successi alla Do you want to, Walk away, attraverso i pensieri ingarbugliati e solitari al bancone del Bar Lonely, fino al nirvana con la festa di Love illumination e ancora giù, con Outsiders, ultimo brano prima dei bis: richiesti, ottenuti e ascoltati da quasi tutta la platea, al netto di qualche fuga anticipata dal traffico del ritorno, spaventati dai super numeri della domenica precedente. Per Subsonica e la parata di dj, da Ralf a Spiller fino ai DB Boulevard, c’era però l’ingresso gratuito a scopo benefico, scelta che Dal Mina conferma e torna a spiegare: «Il festival è nato per ricordare un amico (Roberto Gazzola, ndr) che è mancato nel 2002 e quindi la mia mission è iniziata da lì nel 2004. Poi il festival è andato sempre in crescendo. Stiamo ragionando sul progetto dell’anno prossimo. Quest’anno abbiamo supportato l’Associazione oncologica San Bassiano, sono stati raccolti oltre 22 mila euro e siamo orgogliosi di questo». Quanto all’AMA che verrà, la proposta poliedrica è confermata. «Il festival è sempre stato multi-musicale. Abbiamo sempre proposto tutti i generi e continueremo assolutamente a lavorare sul filone del rock, dell’elettronica e del pop…». Qualche nome già spendibile in chiave 2027 o è presto? «Stiamo lavorando… Lavoriamo, proprio in questi giorni tra l’altro, su due big dell’elettronica e due del metal». Arrivederci al 2027, dunque.



















































Note di serata
Bene, bravi e, salvo intoppi della vita, sicuri bis negli anni a venire per i fratelli biondo platino Matt e Issey Cartlidge, in arte The Molotovs: il «due con batteria» ha gioventù ed energia da vendere e praterie per rincorrere la forma definitiva di un’identità che il bocciolo restituisce ancora in schegge, tra Sex Pistols, The Who e Green Day…

La scaletta del concerto dei Franz Ferdinand
1. The Dark of the Matinée
2. Night or Day
3. No You Girls
4. Do You Want To
5. Stand on the Horizon
6. Walk Away
7. Evil Eye
8. Bar Lonely
9. Michael
10. Ulysses
11. Hooked
12. Love Illumination
13. Take Me Out
14. Outsiders
I bis
15. Audacious
16. 40’
17. Build It Up
18. Jacqueline
19. Lucid Dreams
20. Darts of Pleasure
21. Evil and a Heathen
22. This Fire


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31 agosto 2026 ( modifica il 31 agosto 2026 | 16:01)