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Redazione Economia

Emirates presenta un nuovo supporto per dormire meglio in Economy. Ryanair lo boccia sui social ma Emirates replica punzecchiando la low cost sul punto più sensibile: lo spazio per le gambe

La rivalità tra compagnie aeree si sposta sui social e riguarda sedili e poggiatesta. Emirates ne ha presentato uno nuovo, U-Dream Headrest, pensato per rendere più confortevole il sonno dei passeggeri in classe Economy. Il nuovo prodotto non è passato inosservato a Ryanair, che ha pubblicato un post su X con il suo solito stile provocatorio ma ironico: come immagine la foto pubblicata dalla compagnia di Dubai  inserendo la propria mascotte, un piccolo aereo di peluche, seduto davanti al nuovo poggiatesta; il commento: «Hate it», «Lo odio».

La risposta di Emirates

Ma Emirates decide di stare al gioco e risponde alla provocazione. Ricondividendo il post della compagnia “rivale”, scrive: «Sembra che qualcuno si stia godendo lo spazio per le gambe», con un riferimento diretto alla maggiore distanza tra i sedili rispetto a quella tipica dei voli low cost spesso criticata dai viaggiatori.



















































Il nuovo poggiatesta di Emirates

U-Dream Headrest è un dispositivo integrato nel sedile Z400 prodotto dalla francese Safran Seats, può essere regolato in altezza e inclinazione e dispone di due ali laterali imbottite che si ripiegano verso l’interno, offrendo maggiore sostegno a testa e collo. È già stato installato su tre Airbus A350. Emirates punta a completare l’installazione sull’intera flotta di A350 entro la fine del 2026, mentre dal 2027 il dispositivo dovrebbe arrivare anche sugli Airbus A380 e sui Boeing 777 interessati dal programma di rinnovo degli interni. Inoltre, il sistema è stato inoltre sottoposto a verifiche indipendenti per la conformità agli standard di sicurezza dell’Easa.

La polemica su Genoa-Napoli

Tra le sfide divertenti sui social delle compagnie aeree, c’è anche quella di Ryanair Italia, che nei giorni scorsi ha commentato la polemica arbitrale legata a Genoa-Napoli sul contestato contatto tra De Bruyne e Vasquez con una battuta: «Il fallo è solo nella testa di chi ha perso», ha scritto. Il Genoa aveva risposto usando a sua volta il tema dei viaggi: «Il bagaglio è solo nella testa di chi l’ha perso», seguito da un’ulteriore stoccata sul ritardo della replica. Una sfida a distanza in cui, tra calcio e aviazione, il terreno di gioco sono ormai i social.

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31 agosto 2026