Si sono svolti, nella chiesa di San Filippo Neri, allo Zen, i funerali della bambina di 4 anni morta di difterite, malattia contro la quale non era vaccinata per scelta dei genitori. Una scelta che, secondo il padre e la madre, entrambi indagati con l’ipotesi di omicidio colposo per omissione non sarebbe legata al loro essere “no vax”.
E per dimostrarlo i due, per il tramite dell’avvocato Luigi Marrandino, che li assiste, hanno chiesto di essere interrogati dai magistrati della Procura, per sostenere che la bimba avrebbe avuto un problema che avrebbe impedito di sottoporla all’immunizzazione. I genitori negano di avere creduto alla storia del vaccino che provoca l’autismo e sostengono di avere vaccinato tutti e quattro gli altri figli: solo la piccola morta lo scorso 20 agosto era stata esclusa, per ragioni che non vengono rivelate e attinenti a questioni relative alle indagini.
Nell’omelia pronunciata nel corso delle esequie, don Giovanni Giannalia, parroco dello Zen, ha invitato a stare vicini alla famiglia. “Questa bimba che gli eventi hanno strappato così violentemente alla famiglia – ha detto il sacerdote – vive come un angioletto che ancora dal cielo ci protegge. Consola sapere che abbiamo una relazione che continua con lei e che la rivedremo”. Il parroco ha anche invitato ad allentare “il peso mediatico che si è abbattuto sulla famiglia e che l’ha fatta chiudere a riccio”.
Sul decesso della piccola, la Procura ha aperto un’inchiesta. Per la morte della bimba sono indagati anche 8 medici dell’azienda ospedaliera Arnas Civico che hanno visitato la piccola tra il 13 e il 19 agosto. L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto che consente la nomina di consulenti per prendere parte all’esame autoptico, accertamento irripetibile. Dall’autopsia eseguita all’Istituto di medicina legale del Policlinico, nei giorni scorsi, è arrivata la conferma della presenza di una grave e diffusa infezione nel corpo della bambina. Gli accertamenti medico-legali dovranno ora contribuire a ricostruire nel dettaglio la successione degli eventi che ha portato alla morte.