Sono giorni di ricerche in Nepal dopo la devastante alluvione dello scorso venerdì 26 agosto. Tra i dispersi c’è anche il ligure Marco Ratto originario di Rapallo. Una cittadina che si è stretta attorno ai familiari dell’uomo di 50 anni.

 

E proprio i familiari di Ratto hanno deciso di ringraziare i concittadini per il rispetto mostrato e la vicinanza che hanno fatto sentire loro in questi difficili giorni. E così la sorella di Marco, Daniela e la compagnia dell’uomo Monica hanno chiesto al Comune di Rapallo di inviare un messaggio a tutta la cittadinanza.

 

Il messaggio dei familiari di Marco Ratto

“Cari amici, siamo stati profondamente toccati dall’affetto che tutta Rapallo ci ha dimostrato in questo momento difficilissimo. L’apprensione e il dolore ci hanno portato a cercare uno spazio di intimità e di raccoglimento, in attesa che le ricerche, le dichiarazioni e gli accertamenti ufficiali facciano il loro corso.

 

È una fase che durerà a lungo e che dobbiamo affrontare cercando di costruire una nuova normalità, compatibilmente con l’incertezza. 

Per questo ci asterremo da ulteriori dichiarazioni sulla vicenda di Marco, consapevoli che dobbiamo aspettare e, nel frattempo, provare a riprendere da dove abbiamo lasciato, in modo nuovo.

 

Grazie per la vicinanza che ci avete dimostrato finora. 

Grazie soprattutto per la comprensione che ci dimostrerete d’ora in avanti, anche nel nostro sforzo di riprendere una vita normale, lasciando che questo momento si chiarisca secondo i tempi e nelle forme che saranno necessarie, nel dialogo con le istituzioni”.

Il Comune di Rapallo

Un messaggio che i familiari di Marco Ratto hanno chiesto di far diffondere al Comune di Rapallo. Il sindaco Elisabetta Ricci si stringe ancora una volta ai familiari dell’uomo e invita tutti i cittadini a far sentire loro l’affetto della comunità. “Cari amici, c’è un tempo per la vicinanza manifesta e un tempo per la vicinanza silenziosa, quella che esiste e si percepisce anche senza parole. Da ora in avanti, sarà anche questa la forma del nostro aiuto: esserci, con rispetto e discrezione. Grazie ancora a tutti per la vicinanza dimostrata. Un abbraccio a tutta la famiglia Ratto”.