di
Matteo Castagnoli e Cesare Giuzzi

L’incidente è avvenuto poco prima delle 17 di lunedì all’angolo con viale Bacchiglione. Il pedone ha attraversato la strada con il semaforo rosso

Sull’asfalto rimangono due ciabatte di gomma nere. Poi una lunga striscia di sangue lunga dieci metri. Fino alle ruote della betoniera. Il corpo di Neagos Gheorghe, 52 anni, romeno, è ancora lì sotto nascosto alla vista e ai telefonini dei curiosi da grandi teli verdi e argentati appesi al telaio del camion. «La vittima arrivava dal Carrefour. Ha attraversato la strada con il rosso. La betoniera, invece, era ferma all’incrocio. È ripartita quando il semaforo è diventato verde», è il racconto di un agente immobiliare della zona che lunedì pomeriggio, poco prima delle 17, era uscito dall’ufficio per comprare delle sigarette all’incrocio tra corso Lodi e viale Bacchiglione dov’è avvenuto l’incidente.

Una testimonianza che troverebbe riscontri nei primi accertamenti della polizia locale. Infatti, secondo la ricostruzione degli agenti guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, la betoniera guidata da un 33enne marocchino — che sarà indagato per omicidio stradale —, arrivava dal Corvetto e viaggiava verso nord, in direzione di piazzale Lodi. Arrivato all’angolo con viale Bacchiglione, l’autista alla guida della betoniera si è fermato al semaforo rosso. Tutto è avvenuto però alla ripartenza. Quando il camion si è messo in moto vedendo il verde, a bassissima velocità, ha travolto il 52enne che, dal racconto di alcuni testimoni, è «come se fosse finito addosso al mezzo», cercando di attraversare la strada vicino alle strisce pedonali dell’incrocio. A quel punto è stato risucchiato dalla marcia della betoniera, rimanendo schiacciato tra le ruote. La vittima è un senza fissa dimora che frequenta la zona tra il Corvetto, corso Lodi e via Ripamonti.



















































Milano, incidente in corso Lodi: 52enne a piedi travolto e ucciso da una betoniera mentre attraversava sulle strisce

I vigili hanno lavorato tutto il pomeriggio per accertate l’esatta dinamica dell’incidente. Hanno ascoltato i testimoni assiepati intorno al punto dello schianto, scattato foto, cercato telecamere di videosorveglianza della zona e tracciato con il gesso sull’asfalto la possibile ricostruzione dell’investimento. La strada è stata chiusa al traffico per un paio d’ore. Poco dopo le 19 i nastri bianchi e rossi sono stati tolti e la circolazione è ripresa. Non è escluso che nei prossimi giorni gli agenti analizzino la scatola nera della betoniera. Il 33enne alla guida del camion è stato sottoposto all’alcoltest e a quelli antidroga, che sono risultati negativi.

Quello di lunedì è il 20esimo incidente mortale sulla strade milanesi da inizio anno. Una media di poco superiore ai due al mese. L’ultimo caso risaliva a a Ferragosto, quando sul cavalcavia Bacula, tra viale Monte Ceneri e piazzale Lugano, Franco Alessandro Fabiano, 48 anni, si era schiantato contro le barriere con uno scooter rubato. Mentre l’ultima vittima della strada uccisa da un mezzo pesante era stata Laura Ghirardi, 67 anni, travolta e trascinata da un camion per il movimento terra lo scorso 7 luglio in via Gattamelata, al Portello.


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31 agosto 2026 ( modifica il 31 agosto 2026 | 20:23)