L’allenatore della Roma si gode il secondo poker: “Gruppo straordinario. Il mercato? Stiamo completando ancora la rosa, ma non vendiamo il francese a 24 ore dalla chiusura”


Francesco Balzani

Collaboratore

31 agosto – 21:59 – ROMA

Un altro poker, un’altra prova sontuosa. La Roma di Gasperini vola. E in attesa del possibile ultimo pezzo di mercato (Leweling o Luiz Henrique) si gode il primato con 8 gol fatti e zero subiti in un inizio che fa sognare la tifoseria. “Abbiamo una buona condizione, abbiamo fatto due partite in un clima torrido ma ad alti livelli – gongola il tecnico -. I ragazzi hanno lavorato benissimo. Un po’ il mercato e un po’ il mondiale hanno condizionato il nostro precampionato, ma già col Dortmund in amichevole avevo visto che avevamo riattaccato la spina. La forza maggiore è la solidità mentale”. 

IL GRUPPO—  

 Il tecnico rivendica anche la scelta di confermare il blocco composto da Mancini, Cristante e gli altri senatori. “Per me era evidente che erano giocatori di livello – ribadisce Gasp -. Magari bisognava mettergli qualcuno altrettanto forte vicino. Parliamo di un gruppo straordinario che ci mette sempre la faccia e che è molto attaccato a questa maglia. La passione è una componente fondamentale in tutti gli sport, soprattutto nel calcio. Il giocatore è fatto di testa e cuore prima dei muscoli, e questi ce l’hanno sicuramente”. 

MALEN-HIGUAIN—  

 Il tecnico si coccola Malen già a quota cinque reti in campionato. Sono 19 nelle prime 20 partite in serie A, meglio hanno fatto solo due mostri sacri come Nordhal e Altafini con 20. “Come caratteristiche per rapidità e controllo al tiro in pochi metri somiglia a Higuain anche se fisicamente sono un po’ diversi”. Chiusura doverosa sul mercato: “Stiamo completando ancora la rosa. Finalmente domani finisce. Oggi non ho seguito le evoluzioni sull’ala sinistra, ero concentrato sulla partita…”, sorride Gasperini.

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KONE—  

Il tecnico si mostra fiducioso sulla permanenza di Koné. “A me non ha mai parlato nessuno di uscite, né di lui né di altri. Soprattutto in questo momento, a 24 ore dalla chiusura del mercato. So anche che la proprietà non è d’accordo a delle vendite. Gli avversari in Italia si stanno attrezzando prepotentemente, non solo l’inter che ha un rettilineo di vantaggio, ma c’è anche il Como con giocatori e impianto di gioco forte. Poi Napoli, Milan, Juventus, che sono delle big”.