L’allenatore della Roma si gode il secondo poker: “Gruppo straordinario. Il mercato? Stiamo completando ancora la rosa, ma non vendiamo il francese a 24 ore dalla chiusura”
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31 agosto – 21:59 – ROMA
Un altro poker, un’altra prova sontuosa. La Roma di Gasperini vola. E in attesa del possibile ultimo pezzo di mercato (Leweling o Luiz Henrique) si gode il primato con 8 gol fatti e zero subiti in un inizio che fa sognare la tifoseria. “Abbiamo una buona condizione, abbiamo fatto due partite in un clima torrido ma ad alti livelli – gongola il tecnico -. I ragazzi hanno lavorato benissimo. Un po’ il mercato e un po’ il mondiale hanno condizionato il nostro precampionato, ma già col Dortmund in amichevole avevo visto che avevamo riattaccato la spina. La forza maggiore è la solidità mentale”.
IL GRUPPO—
Il tecnico rivendica anche la scelta di confermare il blocco composto da Mancini, Cristante e gli altri senatori. “Per me era evidente che erano giocatori di livello – ribadisce Gasp -. Magari bisognava mettergli qualcuno altrettanto forte vicino. Parliamo di un gruppo straordinario che ci mette sempre la faccia e che è molto attaccato a questa maglia. La passione è una componente fondamentale in tutti gli sport, soprattutto nel calcio. Il giocatore è fatto di testa e cuore prima dei muscoli, e questi ce l’hanno sicuramente”.
MALEN-HIGUAIN—
Il tecnico si coccola Malen già a quota cinque reti in campionato. Sono 19 nelle prime 20 partite in serie A, meglio hanno fatto solo due mostri sacri come Nordhal e Altafini con 20. “Come caratteristiche per rapidità e controllo al tiro in pochi metri somiglia a Higuain anche se fisicamente sono un po’ diversi”. Chiusura doverosa sul mercato: “Stiamo completando ancora la rosa. Finalmente domani finisce. Oggi non ho seguito le evoluzioni sull’ala sinistra, ero concentrato sulla partita…”, sorride Gasperini.
KONE—
Il tecnico si mostra fiducioso sulla permanenza di Koné. “A me non ha mai parlato nessuno di uscite, né di lui né di altri. Soprattutto in questo momento, a 24 ore dalla chiusura del mercato. So anche che la proprietà non è d’accordo a delle vendite. Gli avversari in Italia si stanno attrezzando prepotentemente, non solo l’inter che ha un rettilineo di vantaggio, ma c’è anche il Como con giocatori e impianto di gioco forte. Poi Napoli, Milan, Juventus, che sono delle big”.
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