L’ultimo saluto a Harald V di Norvegia. Il re Haakon VIII, la regina Sonja, la principessa ereditaria Ingrid Alexandra e il principe Sverre Magnus hanno partecipato alla messa commemorativa che la Chiesa di Norvegia ha celebrato per il sovrano scomparso nella chiesa di Asker. Alla cerimonia hanno preso parte anche membri della famiglia reale e personalità norvegesi, che hanno voluto unirsi a questo ultimo saluto, riempiendo il tempio. Tutti rigorosamente vestiti a lutto, come impone l’etichetta.
La grande assente alla cerimonia è stata la neo regina Mette-Marit, che non si è mostrata in pubblico in questi giorni perché, come confermato in più occasioni dalla Casa reale norvegese, “si sta riprendendo dal trapianto di polmone a cui è stata sottoposta a giugno e ha una partecipazione limitata agli impegni ufficiali”.
Migliaia di persone hanno voluto partecipare alla messa, mettendosi in fila fin dalle prime ore del mattino per poter entrare nella chiesa. Molte di loro, riferiscono i media locali, sono però rimaste fuori perché era stata superata la capienza del tempio.
Il re Haakon VIII, che indossava lo stesso semplice abito nero scelto per il suo primo discorso da sovrano, ha aperto la cerimonia entrando nella chiesa insieme ai rappresentanti della Chiesa. È seguita una messa in onore del sovrano, con un ricordo di Harald V sia nel suo ruolo di re sia come familiare e amico.
“Ora che il nostro caro re Harald è morto, siamo qui per voi, il nostro caro re Haakon, la regina Mette-Marit, la regina Sonja e tutta la vostra famiglia. Condividiamo il vostro dolore”, ha detto Øyvind Stabrun durante l’omelia, secondo quanto riportato dal quotidiano locale Nettavisen. “Il re Harald è stato una fonte di sicurezza per tutti noi, dal governo e dal Parlamento fino a ciascuno di noi individualmente, in un’epoca in cui tutto viene percepito come instabile e imprevedibile”.
CORNELIUS POPPE//Getty Images
Il doloroso anniversario della regina Sonja
A prendersi la scena, nel suo ruolo di vedova del sovrano, è stata la regina Sonja, che all’arrivo in chiesa ha mantenuto un sorriso dolce, accompagnato da un evidente segno di dolore. Ad accoglierla c’erano i rappresentanti della Chiesa di Norvegia.
Per Ole Hagen//Getty Images
Per la regina Sonja si tratta di una giornata particolarmente dolorosa, e non solo per la morte del marito. Il caso ha voluto infatti che Harald V morisse il 28 agosto, appena un giorno prima del loro 58° anniversario di matrimonio. Una ricorrenza che il re Haakon ha ricordato nel suo discorso.
Così, la regina Sonja è tornata in una chiesa, ma non nel modo in cui avrebbe sperato: non per celebrare il suo matrimonio, una storia d’amore durata quasi sei decenni, ma per dare l’ultimo saluto a quello che è stato il suo compagno di vita.
Il ricordo delle monarchie europee
La cerimonia è stata organizzata dalla Chiesa di Norvegia e non dalla Casa reale, motivo per cui non erano presenti rappresentanti delle altre famiglie reali. Non sono però mancati i messaggi di cordoglio, come quello della Casa reale spagnola e quello della Casa reale svedese, la cui principessa ereditaria aveva un rapporto particolarmente stretto con Harald.
“Il re Harald era un padrino profondamente amato, sempre accogliente e caloroso. Aveva una risata facile e una luce negli occhi”, ha ricordato la principessa ereditaria Victoria di Svezia, sottolineando che era “una persona straordinariamente buona. Un modello da seguire”.
“Alcune persone lasciano tracce che il tempo non cancella mai. Il re Harald è una di queste. Con il suo calore e la sua presenza, aveva una capacità eccezionale di vedere le persone”.

