di
Silvia Morosi

A Phillip Island, e nella località balneare di St. Kilda, le autorità hanno iniziato le vaccinazioni per difendere gli esemplari dalla rapida avanzata del virus

L’Austrlia ha avviato una vera e propria corsa contro il tempo per proteggere una delle più importanti colonie di pinguino minore blu (Eudyptula minor) dall’influenza aviaria, individuata per la prima volta a giugno. A Phillip Island, nello Stato di Victoria, circa 1.000 esemplari hanno già ricevuto la prima dose del vaccino contro il virus H5N1, mentre il programma punta a raggiungere complessivamente 5mila animali tra Phillip Island e la spiaggia di St. Kilda. 

La specie è già colpita da violente tempeste, innalzamento del livello del mare e variazioni nella disponibilità di cibo causate dalla crisi climatica.



















































Secondo i dati disponibili, si tratterebbe della più grande campagna vaccinale mai avviata al mondo su degli uccelli selvatici. L’allarme è scattato dopo che, il 15 agosto, era stato identificato il primo pinguino malato. In realtà, la grande epidemia di influenza aviaria è in corso già da circa sei anni, ma in Australia è arrivata solo lo scorso giugno. Gli esemplari vengono intercettati la sera mentre risalgono dalla spiaggia, trattenuti  per l’iniezione e l’identificazione con microchip, e poi rilasciati. La somministrazione prevede un ciclo a due dosi a distanza di tre o quattro settimane. «È la prima volta che qualcuno al mondo tenta un’impresa del genere su questa scala», ha spiegato Catherine Basterfield, amministratrice delegata di Phillip Island Nature Parks, al Guardian. «I pinguini risalgono la spiaggia e così è possibile radunarli in un piccolo recinto e poi trasferirli in recinti più piccoli per procedere alla somministrazione del vaccino». 

Questi pinguini sono la specie di più piccola al mondo e sono alti circa 30 centimetri. Si trovano sono nell’Australia meridionale e in Nuova Zelanda. Misurano circa 40 centimetri di altezza e pesano tra gli 0,7 e i 2 chilogrammi: sono caratterizzati da un piumaggio grigio tendente al bluastro sul dorso.

Intanto, il governo del Nuovo Galles del Sud ha avviato un programma mirato per specie di uccelli vulnerabili, proprio per proteggerli dall’influenza aviaria H5. Saranno vaccinate sia popolazioni in cattività, che selvatiche come i pinguini minori blu di Manly e dell’isola di Barunguba Montague.

E anche la Nuova Zelanda ha avviato campagne di vaccinazione per le sue specie più rare e minacciate.

Emergenza influenza aviaria in Australia: scatta il piano di vaccinazione per 5.000 pinguini minori blu

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31 agosto 2026 ( modifica il 31 agosto 2026 | 17:29)