di
Maria Volpe
Se «Belve» non va in onda rinuncia al compenso. Era disponibile per «Chi l’ha visto?»
«Belve» si ferma? Continua? Non c’è pace in Rai. L’ultima questione che scotta si chiama Francesca Fagnani che è pronta a lasciare viale Mazzini. La conduttrice, già nel giugno scorso, prima della presentazione dei palinsesti della nuova stagione, avrebbe formalizzato attraverso una lettera ai vertici Rai, l’intenzione di risolvere il contratto di esclusiva che la lega all’azienda fino alla primavera 2027. Una serie di episodi hanno portato la giornalista a non sentire più fiducia verso una parte dell’azienda.
Tra i motivi di attrito c’è stato certamente quello legato alla conduzione di «Chi l’ha visto?», dopo l’addio di Federica Sciarelli. La Rai aveva infatti sondato la disponibilità di Francesca Fagnani a guidare lo storico programma di Rai3. Poi sono spariti tutti e la scelta è caduta su una giornalista interna al programma (Raffaella Griggi). Nel frattempo era comparsa anche l’autocandidatura del dirigente Rai, Stefano Coletta, a creare confusione.
Poi, la Rai aveva ipotizzato di chiamare la conduttrice di «Belve» anche per sostituire Sigfrido Ranucci alla guida di «Report», ma anche lì è caduto il silenzio. Infine pare ci fossero problemi di controprogrammazione.
Insomma, Fagnani non si è sentita protetta dalla tv pubblica. Per questo e altro, sarebbe dunque partita la lettera che pare abbia agitato non poco i piani alti dell’azienda. Sono seguiti incontri che non hanno dato risultati, per idee divergenti sul futuro.
Fagnani non è disposta a cedere: in questi anni ha portato ascolti e un marchio — «Belve» — diventato un cult. E pretende dalla Rai di essere valorizzata. Peraltro «Belve» è un marchio di esclusiva proprietà di Fagnani: un programma inventato da lei e cucito addosso a lei. Ovunque approderà la giornalista, a fine scadenza del contratto, proporrà le sue belvate. Causa di amarezza è anche il fatto che in Rai non si sarebbe ancora parlato del piano di produzione per «Belve» previsto dal 20 ottobre al 1 dicembre.
Nella lettera ai vertici, Fagnani chiarisce che qualora non dovesse andare in onda, non prenderebbe alcun compenso. Come a dire: «Belve» si deve fare bene, con una giusta collocazione, se no piuttosto sto ferma. Come pure, per altri eventuali nuovi programmi.
A scadenza del contratto, se ci fosse la rottura con la Rai, una delle possibili destinazioni della giornalista potrebbe essere Mediaset. Il fatto che nella scorsa stagione di «Belve», Maria De Filippi fosse stata ospite fissa del programma, aveva già mosso le voci che vedevano Fagnani verso Cologno Monzese.
E nella tarda mattinata di ieri, è arrivata una nota Rai dove si precisa che «Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime time ed ha un contratto di esclusiva con l’azienda. Durante l’estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo al lavoro».
Queste le parole di Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time. Evidentemente il servizio pubblico teme di perdere una risorsa vincente come la giornalista. Tema sottolineato anche dagli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai che parlano di «un’emorragia di talenti che sta ormai completamente sfuggendo al controllo dei vertici aziendali».
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1 settembre 2026
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