Sbarcato a Torino per sostenere le visite mediche, è pronto a mettersi subito a disposizione di Spalletti: intanto Thuram a rischio operazione

L’atterraggio a Caselle e, in un attimo, l’appuntamento al JMedical per cominciare le visite mediche: Pape Sarr va di corsa perché in campo è abituato così e perché l’emergenza che sta colpendo il reparto dove si decidono i duelli lo mette già in prima fila per un debutto non banale. Domenica sera, all’Allianz Stadium, arriverà il Milan di Amorin e per Sarr potrebbero aprirsi le porte di una prima volta, seppur non dall’inizio: l’ex ct azzurro Spalletti è, infatti, alle prese con un’insolita emergenza là in mezzo perché Thuram si è fermato e McKennie è alle prese con un affaticamento muscolare. Sarr, oggi, metterà la firma su un contratto con la formula del prestito oneroso da due milioni di euro e un riscatto condizionato di circa trenta nel caso in cui la Juventus dovesse centrare l’obiettivo europeo il prossimo maggio e il giocatore giocasse almeno il 50 per cento delle partite in stagione. 

cattivi pensieri—  

Se il pallone torna tra i piedi di Thuram, ecco i cattivi pensieri prendersi la scena. Il giovane francese si è sottoposto ad un consulto medico sulle condizioni del ginocchio a Lione e la risposta ottenuta non è di quelle rassicuranti, anzi: nessuna decisione è stata ancora presa, ma sul tavolo c’è anche l’indicazione di un possibile intervento chirurgico per risolvere il fastidio che tormenta Thuram da mesi e che gli ha impedito di giocare anche un solo minuto dentro al calcio d’agosto o nelle prime due gare di campionato, a Frosinone e con il Parma. Le prossime ore saranno quelle decisive perché sarà il centrocampista a far conoscere le sue intenzioni dopo una breve, ma profonda riflessione: comunque vada, il timore che non si tratti di un problema di rapida soluzione è più che reale con la Juventus consapevole della possibilità di perdere il francese per un po’. Arriva Sarr, Spalletti può tirare un sospiro di sollievo ora che là in mezzo è scattato l’allarme rosso: in principio c’era Kessie, poi, Kessie, ha virato per sposare o, meglio, risposare la causa bergamasca, così, in un attimo, ha preso forma e sostanza il piano alternativo con il nome del senegalese del Tottenham finito in primissima fila. 

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LONDON, ENGLAND - AUGUST 16: Pape Sarr of Tottenham Hotspur looks on during the Premier League match between Tottenham Hotspur and Burnley at Tottenham Hotspur Stadium on August 16, 2025 in London, England. (Photo by Justin Setterfield/Getty Images)

la crescita—  

Duttilità, resistenza, intelligenza tattica e, soprattutto, margini di crescita a ventiquattro anni da compiere tra due settimane: tutto questo fanno di Sarr un giocatore che nelle mani dell’ex ct azzurro può valorizzarsi ancora di più. Domenica sera ecco il primo bivio di stagione con il Milan ed ecco la prima, probabile, occasione per Sarr di lanciare il suo messaggio ad un campionato che lo incuriosisce. E non poco. In vista della delicata sfida con Amorin e i suoi ragazzi, Spalletti rischia seriamente di dover fare a meno anche di Cambiaso, vittima di una distorsione alla caviglia durante la gara con il Parma di sabato scorso. Un lunga serie di problemi fisici che danno un po’ di pensieri allo stesso Spalletti. Là in mezzo, Sarr si candida a dare subito una mano: con il suo arrivo non ci saranno altre operazioni in entrata nonostante i dubbi sulle condizioni di Thuram. All’appello risponderà presente anche l’olandese Koopmeiners, salvo sorprese prima di cena.