Tutte le novità tra Serie A e calciomercato in queste ultime frenetiche ore: ecco le ultimissime sul nostro campionato.
INTER – In attesa di poter contare anche su Djed Spence, che intanto ha continuato anche nella giornata di ieri il suo lavoro individuale alla ricerca della miglior condizione, la buona notizia è poter fare affidamento su tutto il resto del gruppo, come sottolinea il Corriere dello Sport: “Thuram, che in Sardegna ha rivisto il campo, si candida a una maglia da titolare in Europa: nel frattempo, in campionato, potrebbe toccare ancora a Pio Esposito al fianco di Lautaro, con Bonny pronto a subentrare”.

JUVE – Qualche problema dall’infermeria per la Juve di Luciano Spalletti. Queste le ultime novità sui giocatori indisponibili secondo Tuttosport: “da oggi Yildiz volta pagina iniziando il percorso riabilitativo. Una strada molto lunga, che dovrebbe portarlo a recuperare nel giro di tre mesi: si rivedrà dopo la sosta per le nazionali di novembre. Per immaginarlo al 100% della condizione, chiaramente, bisognerà attendere dicembre. La preoccupazione per Khéphren Thuram, se possibile, è in aumento di settimana in settimana. Il quadro delineatosi ieri durante il controllo effettuato a Lione da parte del Dott. Bertrand Sonnery Cottet, colui che nella passata stagione è intervenuto per le lesioni al ginocchio di Bremer e Gatti, è piuttosto fosco. Si procede a passo spedito verso l’operazione per risolvere, si spera definitivamente, quella sindrome femoro-rotulea di cui il centrocampista bianconero soffre ormai dal mese di aprile e che lo ha costretto ai box dall’inizio della preparazione pre-campionato. Il dolore non è passato e oggi l’intervento rappresenta una strada difficilmente evitabile, visto e considerato che Thuram continua ad avvertire dolore. Se dovesse finire sotto i ferri, si preannuncia uno stop piuttosto lungo, in linea con quello di Yildiz: considerando le cautele solitamente maggiori per il ginocchio non ci sarebbe da stupirsi di fronte alla prospettiva di rivedere il francese in campo nel 2027. Già nelle prossime ore è attesa una virata verso l’operazione. La batosta per Thuram – preventivata già da giorni – si aggiunge al guaio già messo nero su bianco per Jeff Ekhator. L’attaccante classe 2006 è stato sottoposto ieri ad accertamenti radiologici, che hanno evidenziato una lesione di medio grado del muscolo semitendinoso. Tra 2 settimane sarà sottoposto ad ulteriori esami per definire con esattezza i tempi di recupero, ma lo stop non sarà breve: serviranno almeno 40 giorni prima di rivederlo sul terreno di gioco della Continassa. La speranza di Lucio per il Milan è quella di ritrovare McKennie nel suo mazzo e quindi che il texano si lasci alle spalle l’affaticamento muscolare che lo ha costretto alla tribuna contro il Parma. È uno scenario possibile, non probabile o perlomeno non ancora – una sorpresa che il tecnico vorrebbe ricevere in vista del primo scontro diretto della stagione. Alla Continassa non si fanno troppe illusioni, invece, sul fronte Andrea Cambiaso: la distorsione rimediata sabato alla caviglia destra è leggera, ma ipotizzare un suo recupero sembrerebbe alquanto azzardato. Valutazioni in corso per Edon Zhegrova, anche lui acciaccato, al netto di un mercato – quello arabo – che per il kosovaro potrebbe durare oltre stasera”.
ORSOLINI – Brutte notizie oltre il ko con l’Atalanta per il Bologna, come sottolinea il Resto del Carlino: “il fronte offensivo perde un altro pezzo: Orsolini si è infortunato, un risentimento ai flessori della coscia sinistra che andrà valutato ma che potrebbe vederlo out a lungo. Il numero 7 mancherà alla ripresa dunque, fissata già per oggi alle ore 10″.
MCTOMINAY – Non si è ancora visto il vero McTominay nel Napoli di questa stagione, ma il motivo è evidenziato dal Corriere dello Sport: “La partita di domenica contro il Como ha confermato l’impressione colta già con un ottimo margine di certezza a Genova e ancor prima nel corso del precampionato: McTominay è la controfigura di se stesso. Ma sia chiaro: lo è perché è in totale sofferenza fisica, limitato in maniera decisiva dalle vesciche che lo stanno tormentando a un piede sin dai ritiri. Certe volte non riusciva neanche a indossare gli scarpini, dolori veri. E a dispetto di qualche miglioramento – altrimenti non avrebbe potuto giocare neanche un minuto – è palese che i suoi allenamenti e di conseguenza il rendimento in partita sono sotto scacco perenne. Anche Allegri ha spiegato la situazione dopo il Como, ma il fatto grave e rilevante è che senza McT il Napoli perde tantissimo in termini di quantità e qualità sia in fase offensiva – soprattutto in zona gol – sia in fase difensiva. In attesa di risolvere il problema, qualcosa dovrà pur accadere. E quel qualcosa potrebbe essere l’inserimento di De Bruyne a centrocampo, magari già sabato con l’Inter: Kevin sta bene, manovra e ispira, tira e crea. Corre. Difficile tenerlo fuori in questa fase”.
LAZIO – Queste le ultime dall’infermeria Lazio, riportate dal Corriere dello Sport: “L’appuntamento fondamentale di oggi non è sul campo, Rovella effettuerà stamattina i controlli clinici che chiariranno l’entità dell’infortunio riportato domenica. Una lesione lo terrebbe fuori per 20-25 giorni, c’è ottimismo sul fatto che non si tratti di uno stop più lungo. A prescindere, è un problema inaspettato che accentua l’emergenza attuale a centrocampo dove già si è fermato Dele-Bashiru (sostituito nel secondo tempo di Bologna) e con Cataldi ancora alle prese con il recupero post-operazione per la pubalgia. Danilo ha rallentato nell’ultima settimana, a fine maggio si è sottoposto a un intervento importante. Gattuso spera di rivederlo in gruppo nel giro di 10 giorni, ma servirà del tempo per il ricondizionamento atletico. Ha saltato l’intera preparazione lavorando a parte durante la fase riabilitativa. Ai box c’è pure Marusic, il suo problema muscolare – come rivelato dal tecnico – è più pesante di quello di Dele-Bashiru, l’altro frenato dai muscoli al Dall’Ara”.