Tanto horror e molta (moltissima) italia: è il settembre cinefilo che ci attende nelle sale. Dalla Mostra del cinema di Venezia arriveranno numerosi titoli (a cominciare da quel gioiellino di documentario sugli Oasis…) ma abbonderanno anche i film di paura, capitanati da Train to Busan e il nuovo sequel di Resident Evil. Il film d’autore la farà da padrone, con Gianni Amelio ma anche il danese Nicolas Winding Refn, mentre alla voce blockbuster campeggiamo Amori & incantesimi 2 e Hear of the beast con Brad Pitt. Ecco, qui di seguito le (numerosissime) uscite in programma a settembre. Mano ai pop corn…

Train to Busan, dal 2 settembre

Ci abbiamo impiegato qualcosa come dieci anni per riuscirlo ad avere nelle sale italiane. No, dico: dieci. E stiamo parlando di uno dei gioielli di quello che chiamano elevated horror, acclamato da pubblico e critica. La ragione di questo lungo ritardo non è data da sapere ma per lo meno finalmente adesso si colma un tale vuoto: il 2 settembre arriva anche in Italia il coreano Train to Busan. Gli amanti del genere lo conoscono bene: è uno zombie movie avvincente e ispirato, che schiera come protagonista una vecchia conoscenza di Squid Game, ossia l’attore Gong Yoo. P.s. Dopo la visione, potreste avere qualche problemino a prendere un treno…

The mortuary assistant, dal 3 settembre

Ormai lo sappiamo: mai snobbare un videogioco, perché non sai mai in quale blockbuster potrebbe trasformarsi. Così, direttamente dal mondo della console, arriva l’adattamento di The mortuary assistant: il celebre game con protagonista Rebecca Owens, novella assistente mortuaria. Il suo primo impiego non è dei più sereni: la sala dove lavora ospita ben più di fredde salme…

Il malloppo, dal 3 settembre

Sulla carta, non potrebbero essere più diversi. Eppure, l’accoppiata Max Angioni – Diego Abatantuono ha convinto tutti in Esprimi un desiderio e ora (giustamente) cerca il bis: il giovane comico di Zelig (nonché ex Iena) e lo storico volto del Derby di Milano si ritrovano di nuovo insieme in Il malloppo. Anche in questo caso si tratta di una commedia scanzonata, solo che stavolta si tinge di crime: Abatantuono è un ex rapinatore che si è rinventato oste, mentre Angioni il suo tirocinante. A loro si aggiunge Mago Forest, nei panni di un non esattamente talentuoso investigatore…

Amori & incantesimi 2, dal 10 settembre

L’hanno fatto per “le donne”, “per le nuove generazioni”, insomma per il mondo intero. Al netto del gigantismo (anche meno, ragazze…), l’entusiasmo dimostrato alla premiere da Sandra Bullock e Nicole Kidman è anche un po’ il nostro: Amori e incantesimi rappresenta un pezzo di vita (adolescenziale) e tornare, dopo 30 anni, in quell’universo non ci spiace affatto. L’appuntamento è per il 10 settembre quando il sequel Amori & incantesimi 2 arriverà nelle sale italiane. Ritroveremo le sorelle Owens e, con loro, una nuova generazione di streghe alle prese, of course, con una maledizione familiare. E ricordate: “nessuna magia è più forte della sorellanza”.

Bad apples, dal 10 settembre

Una dark comedy, di quelle fatte come si deve. Bad apples ci porta dritto nel disagio esistenziale – adulto e giovanile – schierando un’irresistibile insegnante che, esasperata dai suoi studenti, segrega in casa l’allievo più turbolento. Di più non aggiungiamo perchè tanto le ragioni di questo gesto estremo quanto le sue conseguenze sono il sale di questa brillante pellicola inglese.

Chevron Left IconChevron Right IconOasis: don’t look back in anger, dal 10 settembre

Non è che il trailer anticipi chissà che… Sicuramente alla Mostra del cinema di Venezia riusciremo a farci un’idea più precisa del documentario dedicato agli Oasis: in Laguna ci sarà l’attesissima premiere e le aspettative ovviamente sono alte. La ragione è presto detta: stiamo parlando degli Oasis, una band che, al netto di alti e bassi, ha fatto la storia. Oasis: don’t look back in anger segue il concertone del 2025, quello della reunion, con tanto di ampie sbirciate nel backstage. La chicca? L’intervista congiunta di Liam e Noe, di nuovo insieme dopo più di vent’anni. Il film uscirà il 10 settembre nelle sale e poi sarà disponibile, entro la fine dell’anno, in streaming su Disney +.

The echo chamber, dal 10 settembre

Luca Marinelli è sempre una garanzia, figuriamoci poi se, come qui, è in coppia con Susan Saradon. I due attori interpretano i protagonisti di The Echo Chamber, film tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, morto nel 2018. Una storia potente e complessa, che gli stessi sceneggiatori erano quasi increduli di poter adattare: “Temevamo non sarebbe mai stata realizzata”. Al centro, l’amore narrato nei suoi angoli più bui, tra dipendenze e ferite mai ricucite. Marinelli veste infatti i panni di un pianista in crisi, che si invaghisce della sua fisioterapista, senza però lasciarsi davvero andare. Saradon è, diciamo così, la sua mentore. Il film sarà presentato alla Mostra del cinema di Venezia per poi arrivare nei cinema dal 10 settembre.

The invite – il piacere è tutto nostro, dal 16 settembre

E’ stata la sorpresa del festival di Locarno: ironico e disinibito, The invite – il piacere è tutto nostro parla dei nuovi “orizzonti” che una coppia può decidere di esplorare. Il tema è quello, piccantissimo, del sesso (il “nostro” del titolo è un eloquente indizio) ma non solo. Dalla sua, il film ha sicuramente un cast all star capitanato da Penelope Cruz e Edward Norton a cui si aggiungono Olivia Wilde (qui anche regista) e Seth Rogen. Il quartetto animerà una apparentemente banale cena tra vicini di casa, che prenderà una piega decisamente hot.

Resident Evil, dal 17 settembre

Ok, diciamo che questo settembre vale come una visita di controllo dal cardiologo… Dopo Train to Busan e The mortuary assistant, arriva il 17 settembre un altro cult del cinema d’horror: Residente Evil. Il capitolo è nuovo nuovo e ha per protagonista un corriere (Austin Abrams) che fa su e giù per gli ospedali trasportando organi. Questo finché una sera non lo spediscono lontano, per una consegna urgente. E’ buio pesto, nevica e il cellulare prende poco. Le premesse perfette per farti prendere un coccolone mentre sei in sala…

I figli della scimmia, dal 17 settembrericcardo scamarcio in i figli della scimmiapinterest

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Da Venezia, arriva anche I figli della scimmia: il nuovo film con Riccardo Scamarcio che promette di fare discutere. La storia affronta infatti il delicato tema della paternità, esplorata nei suoi lati più indicibili: cosa succede se hai un figlio, di sangue, diversamente abile e un nipote con cui l’intesa è perfetta? Il quesito è scomodo, sicuramente politicamente scorretto, ma non peregrino. Vediamo come il regista Tommaso Landucci deciderà di svilupparlo. I più fortunati si faranno un’idea precisa a Venezia, chi è a casa dovrà aspettare il 17 settembre.

Heart of the beast, dal 24 settembre

Avete presente quei film dove il protagonista cade da un aereo e si ritrova da solo nel nulla? Ecco, Heart of the beast è esattamente quel genere di storia con la differenza – fondamentale – che qui il disperso di turno è l’aitante Brad Pitt (mica poco…) e non è solo come un cane. Il suo amico a quattro zampe, Odino, è con lui: una presenza che sarà – per entrambi – decisiva. Di più non aggiungiamo se non che l’animale in questione farebbe le scarpe persino a Rex e Lessie messi insieme: è un tostissimo cane militare, addestrato e pronto a tutto esattamente come il suo padrone, l’ufficiale delle forze speciali James (Pitt).

Una storia, dal 24 settembre

Altro titolo passato a Venezia, altra uscita da appuntarsi in agenda: il 24 settembre arriva in sala il film d’esordio alla regia di Anna Foglietta. Si intitola Una storia e affronta il delicato tema della sindrome del nido vuoto: quando la figlia va a studiare all’estero, la casa di Erika e Mauro si riempie di scomodi silenzi e attese troppo lunghe. A dare spessore, anima e pathos ai due protagonisti sono i fuoriclasse Alba Rohrwacher e Guido Caprino.

Nessun dolore, dal 24 settembre

“A volte si tocca il punto impensabile dove anche il dolore è gioia piena”. E’ un paragone un tantino ardito quello proposto dal trailer di Nessun dolore ma, in fondo, anche il film di Gianni Amelio lo è. Senza fare troppi spoiler, la pellicola, in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, schiera come protagonista un Alessandro Borghi al quale succede di tutto, a cominciare dalla “consegna” di un bambino che lo segue ovunque come un cagnolino. Nel cast, anche Valeria Golino, nei panni di una amica piuttosto affettuosa, e Valerio Mastandrea.

Santiago – un cammino per ricominciare, dal 24 settembre

Mare, montagna o… cammino di Santiago? Quello che una volta era una scelta da alternativi è diventata un’opzione accarezzata (prima o poi) da tutti i vacanzieri. C’è chi la valuta spinto dalla propria fede, chi semplicemente dal desiderio di staccare dal superfluo (e dal cellulare…) per ritrovare se stesso. Adesso ci hanno fatto pure un film: in Santiago – un cammino per ricominciare un’insegnate e un giovane carcerato camminano, fianco a fianco, per tre mesi. E, no, non è pura fantasia: la storia, diretta da Yann Samuell, si ispira a fatti realmente accaduti. Se ancora non avete provato ad andare a Santiago, sicuro ci farete un pensierino dopo aver visto il film.

Her private hell, dal 30 settembre

Alla voce “ritorni graditissimi” spicca Her private hell: una favola nera, anzi nerissima, che riporta in sala il visionario Nicolas Winding Refn. L’ultimo lungometraggio del regista danese – amatissimo a Cannes e dintorni – risale infatti al 2016, con The neon demon: da allora si è dilettato tra corti e serie tv, trascurando il cinema. La rimpatriata si è consumata all’ultimo festival di Cannes, dove Her private hell è stato presentato fuori concorso, e il 30 settembre arriverà nei cinema italiani. Il suo target? “Quegli adolescenti che odiano i genitori, vorrebbero dare fuoco alla casa e desiderano essere liberi di creare”, ha spiegato Refn.