VILLANOVA – Un cittadino sarebbe ricoverato da una ventina di giorni, in condizioni serie, dopo avere contratto il West Nile virus in seguito a puntura di zanzara. Ma il Comune non è stato informato né invitato a compiere cicli di disinfestazione aggiuntivi: trattandosi di virus ormai endemico in Italia e non trasmissibile da uomo a uomo né da uomo ad altre zanzare, non sono previsti interventi straordinari a differenza di quanto avviene per i casi di Dengue o per altre arbovirosi.
A sollevare il problema via social – non senza polemiche – sono stati alcuni cittadini una volta appreso dell’infezione che sarebbe stata contratta dal compaesano. Hanno domandato chiarimenti e a loro ha puntualmente risposto il vice sindaco Emanuele Emani, che ha riferito di non avere ricevuto comunicazioni dalle autorità sanitarie garantendo comunque che, a scopo precauzionale, l’ente programmerà al più presto disinfestazioni preventive.
Chiarimenti sulla procedura sono infine arrivati proprio dall’Ausl di Piacenza, che tuttavia per ragioni di privacy non conferma la localizzazione dei contagiati accertati: «Per i quattro casi di infezione da West Nile virus confermati nella provincia di Piacenza (tre con sintomi neuro-invasivi e un donatore asintomatico, ndr) sono state avviate le normali indagini epidemiologiche previste dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi».
Viene poi ribadito che il virus è ormai endemico e che nella maggior parte dei casi la malattia è asintomatica: «Circa un paziente su cinque presenta sintomi leggeri come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, manifestazioni cutanee – precisa l’Ausl -. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Le forme neurologiche gravi sono rare, ma possono manifestarsi soprattutto nelle persone anziane o fragili e richiedere il ricovero ospedaliero».
«A differenza dei protocolli adottati per i casi di Dengue, Chikungunya e Zika, in presenza di singoli casi di infezione da West Nile non sono previste disinfestazioni straordinarie nelle aree di residenza dei pazienti colpiti. Ad oggi, in Italia, l’unico vettore accertato di West Nile Virus è Culex pipiens, cioè la zanzara comune. Sul territorio piacentino è in ogni caso attivo un monitoraggio costante per individuare precocemente il virus negli insetti e negli animali ‘serbatoio’, integrando la sorveglianza sull’infezione asintomatica nei donatori di sangue e le segnalazioni di malattia nell’uomo. Prosegue l’indicazione all’attività ordinaria di disinfestazione». Ai cittadini viene infine consigliato l’uso di repellenti.
