PIZZIGHETTONE – Il primo appuntamento del nuovo festival delle ciclovie cremonesi ‘Terra Fiume’ sarà di nuovo lungo l’Adda (il 13 settembre 2026) ma nel frattempo c’è chi ha anticipato le tappe: nei giorni scorsi due distinte avventure sulle due ruote iniziate all’estero sono infatti approdate a Pizzighettone.
La prima è un viaggio in solitaria che ha come protagonista Muriel Zaccuri, per tutti semplicemente ‘Muriel on bike’.
Viveva a Londra e faceva l’architetto, quando una cinquantina di giorni fa ha deciso di cambiare vita: ha venduto casa, lasciato il lavoro ed è salita in sella alla bici. Il suo tour è iniziato a Bruxelles, poi ha attraversato la Francia e raggiunto l’Italia. A Pizzighettone è arrivata quasi per caso e ad attirare la sua attenzione è stata la colorata chiesa di San Pietro a Gera, dove ha posato davanti all’obiettivo di Carlo Gori prima di salutare per pedalare verso la nuova meta: in questi giorni raggiungerà la Toscana, poi Roma, le Marche, fino ad imbarcarsi per la Grecia e da lì arrivare in Turchia. Ma in passato ha già compiuto straordinarie pedalate, perfino in Giappone.
Fra gli aneddoti raccontati c’è anche quello in Bosnia dove, durante un violento temporale, un cacciatore la invitò nel suo capanno offrendole cibo e riparo. Incontri fortunati e generosi di questo tipo popolano i suoi ricordi e, in ogni luogo, raccoglie una storia da portare con sé. Muriel racconta la sua straordinaria avventura su Instagram, attraverso immagini e video, e a quanti lo fermano per chiedere informazioni spiega perché ha scelto la libertà.
Per un soffio Muriel non ha incontrato la comitiva di cicloturisti americani che, nei giorni scorsi, è arrivata da Codogno. Questa la seconda avventura arrivata fino a Pizzighettone. In questo caso ad organizzare il tour è un gruppo olandese, che ha scelto la città murata per la storia di Francesco I imprigionato nella torre del Guado dopo la Battaglia di Pavia. Dopo la tappa pizzighettonese, i ciclisti americani si sono diretti verso Cremona alla scoperta dei grandi liutai.
Insomma, le insolite presenze di questi giorni di fine estate dimostrano ancora una volta le potenzialità turistiche della città murata, che saranno ancora maggiori quando andranno in porto due progetti di potenziamento dei percorsi protetti: quello lungo la riva dell’Adda verso il ponte Salvo d’Acquisto e la nuova ciclabile per Regona.
Intanto, non resta che prepararsi per Terra Fiume: domenica 13 il percorso toccherà non solo Pizzighettone ma anche Grumello, Formigara e i paesaggi del Parco Adda Sud. Il 20 settembre toccherà invece ai territori di Rivolta d’Adda e Dovera, il 27 settembre pedalata tra Cremona e Sabbioneta e infine il 4 ottobre viaggio tra Castelleone, San Bassano, Casalbuttano e Genivolta. I dettagli saranno divulgati a breve.

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