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Redazione Economia
Il 2025 premia Vasco Rossi sui ricavi, davanti a Fedez e Ultimo. Ma guardando gli utili, il cantante romano conquista il primo posto. Renato Zero, dopo un anno senza concerti, si prepara a un ritorno al vertice nel 2026
Il 2025 ha avuto un vincitore di incassi sul fronte musicale in Italia ed è Vasco Rossi. La società a cui fa riferimento, Giamaica, ha chiuso l’anno con quasi 12,9 milioni di euro di ricavi. Secondo posto per Fedez, che con le sue tre società ha totalizzato 11,8 milioni e terzo posto, a chiudere il podio, per Ultimo con poco più di 10 milioni di introiti per la sua Ultimo entertainment srl. Sono i dati che emergono dall’elaborazione che ogni anno il giornale online Open realizza dei bilanci delle società che appartengono ai cantanti italiani pubblicati in gran parte nel mese di agosto sul registro delle relative Camere di commercio.
Giamaica, la società di Vasco Rossi
Giamaica srl è la società presieduta dalla manager storica di Vasco Rossi, Daniela Fregni, e partecipata anche dalla moglie del cantante, Laura Schmidt. I ricavi del 2025 sono in linea con quelli dell’anno precedente, spinti soprattutto dal tour negli stadi del cantante, 12 date soldout per un totale di 610 mila spettatori. Gli utili, invece, registrano una lieve flessione passando da 2,3 a 1,8 milioni di euro in un anno. Valutando la graduatoria secondo questo dato, come evidenzia Open, Vasco scende al secondo posto per lasciare il gradino più alto del podio a Ultimo, Fedez si conferma secondo. Nei dettagli del bilancio, emergono circa 11,9 milioni di euro da terreni e fabbricati, 9,2 milioni da partecipazioni ad altre società controllate e 6,5 milioni da investimenti finanziari. Il patrimonio netto complessivo arriva a 23,5 milioni – di cui 21,3 distribuibili ai soci.
Le attività di Fedez
Il sistema societario di Fedez, come anticipato, ruota su tre realtà diverse. La holding Zedef, Doom – acronimo di Dream of ordinary madness entertainment – e Autoscontri, società che si occupa del noleggio di automobili destinate a produzioni pubblicitarie, cinematografiche ed eventi. La struttura è controllata dai genitori del cantante, Annamaria Berinzaghi e Franco Lucia. Dell’assetto faceva parte anche Happy Seltz, la società nata anche con altri soci attorno al progetto della bevanda Boem, che però è stata posta in liquidazione. Open ha sommato i dati e anche gli utili risultato essere 2,5 milioni di euro nel 2025. Nei conti di Zedef emerge una riduzione delle immobilizzazioni finanziarie rispetto al 2024, da 11,9 a 7,9 milioni di euro, e un mutuo ipotecario con Banca Sella Patrimoni di 1,8 milioni con scadenza nel 2039.
La sorpresa di Ultimo
La sorpresa della classifica arriva dalla Ultimo entertainment, controllata al 90% dal cantante Nicolò Moricone, che nel 2025 ha registrato il suo miglior risultato. I ricavi crescono dai 7,6 milioni di euro del 2024 e l’utile è arrivato a 3,3 milioni da 2,3 di un anno prima. Open evidenzia come nel bilancio 2025 compaia inoltre un tax credit musica da 31.640 euro riconosciuto dal Ministero della Cultura. La società ha anche aumentato il personale a tempo indeterminato di due unità, beneficiando della maxi deduzione fiscale prevista per le nuove assunzioni. Una misura che ha contribuito a contenere l’impatto del costo del lavoro. Non rientrano in questi dati gli incassi del grande concerto a Tor Vergata di luglio 2026, con 250 mila spettatori.
Renato Zero tra le previsioni del 2026
Dalla graduatoria del 2025 è uscito Renato Zero e il motivo è legato soprattutto alla scelta dell’artista di fermarsi con i concerti. Nel 2024 la sua società Tattica srl aveva superato 17,8 milioni di euro di ricavi, contro i 691.811 euro dell’anno dopo. Ma nei conti si intravede già il possibile rientro di Renato Zero ai vertici: le prevendite del tour 2026 hanno generato oltre 9,4 milioni di euro, contabilizzati come anticipi e non ancora come ricavi perché gli spettacoli devono ancora essere realizzati.
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1 settembre 2026
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