di
Marco Calabresi
Flavio Cobolli a New York perde i primi due parziali 3-6, 2-6, poi innesta il turbo e vince al quinto set. Per lui ora uno tra Basavareddy e Schoolkate
Abbiamo rischiato di perdere l’italiano meglio piazzato a New York. Senza Jannik Sinner, Flavio Cobolli con tutta la pressione dell’esordio addosso da numero 5 del tabellone era sotto due set a zero contro l’argentino Francisco Comesaña. Non un problema per un lottatore come Flavio, che la partita l’ha rimontata e l’ha vinta in cinque set (3-6 2-6 6-3 6-4 6-4): il problema, semmai, è che a ritmo di quattro ore a match la benzina possa finire. Intanto, c’è un Cobolli «fighter», che sul Louis Armstrong si è inginocchiato dopo il match point che lo porta ad affrontare il vincente tra Schoolkate e Basavareddy.
«Una vittoria di cattiveria — le parole di Cobolli a Supertennis —. L’avevo detto nei giorni scorsi, c’è tanta pressione. Esordire su questo campo vuol dire che sto facendo cose molto belle. Ho iniziato la partita un po’ teso. Non riuscivo a prendere l’energia che questo match meritava. Il mio team sarà un po’ incavolato per come ho iniziato la partita, ma è successo solo per fattori esterni».
Dopo il secondo set, Cobolli è andato in bagno e ha curiosamente cambiato anche il suo outfit: «Magari portava un po’ sfortuna», ha scherzato. «Quando non avevo nulla da perdere, sotto due set a zero, sono uscito dal campo e mi sono detto che potevo ancora ribaltarla. Certo, giocare quattro ore e venti al primo turno non è mai positivo. Mi porto però tanta energia che sono riuscito ad accumulare negli ultimi tre set. Sono sicuro che il mio fisico mi aiuterà a recuperare e che riuscirò a giocare molto meglio il mio prossimo match».
Un primo set da 14 errori non forzati, uniti ai 12 vincenti di Comesaña, aveva fatto suonare l’allarme, ma era tutto il tennis di Cobolli a preoccupare: quattro palle break non sfruttate nel primo game, servizio perso subito dopo, break ottenuto nel quinto game e altro break subito nel sesto. Il game della svolta è stato il terzo del terzo set: Flavio ha annullato due palle break che lo avrebbero probabilmente portato fuori dal torneo, poi si è ricaricato salendo 3-1. Ha avuto bisogno di sei set point per portare la partita al quarto: Comesaña ha iniziato a sgonfiarsi, ha perso due volte la battuta di fila, ma in avvio di quinto e decisivo set è andato avanti 2-0, facendo tornare i fantasmi sulla testa di Cobolli, bravo a rimettersi subito in partita, ad andare a servire per il match e a chiudere con un diritto al volo, e con la consapevolezza di essersela vista brutta.
1 settembre 2026 ( modifica il 1 settembre 2026 | 22:43)
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