Trent’anni dopo la prima edizione, il Gp Fabbi continua a essere soprattutto una storia di persone. Lo raccontano i numeri della due giorni appena conclusa all’Autodromo: oltre 700 presenze in bicicletta, tra le gare dedicate ai giovani e le iniziative aperte alla cittadinanza, e circa cento volontari e amici della Ciclistica Santerno Fabbi Imola impegnati nell’organizzazione.

Un appuntamento che ha messo insieme generazioni diverse. Da una parte i bambini e i ragazzi delle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi, dall’altra le famiglie che hanno partecipato alla ‘Pedalata urbana’ organizzata con Giocathlon e Centralina e all’open day ciclistico realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Ma la fotografia più curiosa di questo trentesimo compleanno è forse quella dei volontari. Tra i circa cento che hanno contribuito alla manifestazione ci sono infatti molti uomini e donne che, anni fa, avevano indossato da bambini la maglia gialloverde della Ciclistica Santerno. Oggi sono tornati a bordo pista, ma dall’altra parte dell’organizzazione, mettendo a disposizione tempo ed energie.

È una staffetta che racconta bene la storia della società, fondata nel 1995 da Ilario Rossi insieme ai soci fondatori. Rossi, oggi presidente onorario, ha lasciato negli anni il testimone a Luca Martelli e quindi a Luca Medri, ex atleta della società e presidente dal 2023.

Non è mancata la presenza istituzionale, con il sindaco Marco Panieri, la vicesindaca Elisa Spada, che ha partecipato in bicicletta alla pedalata, e rappresentanti del mondo federale e dell’Autodromo.