Sorpresa nei sedicesimi di Coppa Italia, la Cremonese elimina il Parma nonostante la categoria inferiore e approda agli ottavi di Coppa Italia. A sorpresa, in serata, l’annuncio dell’esonero di Giampaolo
Sarà la Cremonese a sfidare il Como negli ottavi di Coppa Italia. Al Tardini il Parma si arrende ai grigiorossi confermando il pessimo inizio stagione, con due sconfitte su due in campionato e l’eliminazione ai sedicesimi di questa competizione. Avrebbe festeggiato Marco Giampaolo, che a sua volta arrivava da due sconfitte di fila in B e sperava in una reazione d’orgoglio dei suoi, ma in serata gli viene comunicato a sorpresa l’esonero. Carlos Cuesta mescola un po’ le carte e si presenta con Elphege in attacco e con Frigan e Diallo ai suoi fianchi. Da parte sua, la Cremonese gioca con Nasti unica punta. A supporto ci sono Licina, Berti ed Elia.
Il Parma non fa neanche in tempo a prendere confidenza con gli avversari che dopo cinque minuti è già sotto di un gol: Nasti protegge palla sulla trequarti e favorisce l’inserimento di Lottici Tessadri, abile nell’andare via in velocità e battere Daffara. Il Parma appare frastornato. Daffara deve dire di no a Licina, per poi compiere un miracolo — sempre su Licina — ed evitare il secondo gol. Cosa che, però, non riesce a pochi minuti dall’intervallo. Siamo al 41’: Licina scambia con Berti e supera Daffara con un delizioso tocco sotto. Primo gol in grigiorosso alla prima apparizione con la maglia della Cremonese per il talento del 2007. Due minuti dopo Agazzi salva i grigiorossi su un colpo di testa ravvicinato di Elphege.
Nella ripresa il Parma corre ai ripari: dentro Romero, Keita e Touré per Diallo, Konaté ed Elphege. E la prima conclusione dei gialloblù è proprio di Romero, ma l’attaccante non trova lo specchio della porta. La Cremonese resiste, gioca e controlla le manovre offensive avversarie, portandosi a casa una bella vittoria e la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia.
1 settembre 2026 ( modifica il 1 settembre 2026 | 23:19)
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