E’ chiaro come il reintegro di Tomori cambi le gerarchie nella retroguardia rossonera: l’inglese non rientrava nei piani di Amorim, ma ha rifiutato ogni destinazione e si è preso il rischio di restare fuori rosa sino a gennaio o sino alla scadenza del contratto al 30 giugno 2027, ma alla fine è rientrato nelle rotazioni del Milan.
Il Milan ha effettuato le sue valutazioni sui difensori, ma, alla fine, come viene riportato anche da Fabrizio Romano sul suo canale YouTube in italiano, è stato Gerry Cardinale in prima persona a non voler procedere con nessun tipo di centrale, scegliendo di rimanere così e di richiamare Fikayo Tomori insieme a Ruben Amorim, tornando così a puntare su di lui.