Il fondo sovrano saudita ha ceduto la maggioranza del club guidato dal tecnico italiano: affare da quasi 300 milioni di euro
Simone Inzaghi ha una proprietà. Il fondo sovrano saudita PIF ha infatti formalizzato la cessione del 70% del capitale dell’Al Hilal a Kingdom Holding Company (KHC), completando l’operazione annunciata nei mesi scorsi. L’operazione è stata conclusa per 840 milioni di riyal, circa 190 milioni di euro, sulla base di una valutazione del capitale della società di 1,2 miliardi di riyal (circa 270 milioni di euro). PIF, tuttavia, non esce completamente di scena: il fondo sovrano saudita mantiene una partecipazione del 30% nell’Al Hilal e resta inoltre azionista di Kingdom Holding Company, con una quota di poco inferiore al 17%.
la novità—
La vendita, spiega il fondo, rientra nella strategia di massimizzazione dei rendimenti e di riallocazione del capitale all’interno dell’economia saudita. Per l’Al Hilal è un passaggio significativo, arrivato nel pieno di un’altra estate di investimenti sul mercato. Il club, allenato da Simone Inzaghi, ha continuato a costruire una rosa ambiziosa e tra gli acquisti più importanti c’è Crysencio Summerville. Il tecnico italiano, arrivato dopo le esperienze sulle panchine di Lazio e Inter, si trova quindi a lavorare in un club che cambia assetto societario, un po’ come gli era già capitato nell’estate 2024 con il passaggio dalla famiglia Zhang a Oaktree per la mancata restituzione di un finanziamento da 275 milioni.
cambia la strategia—
PIF era diventato azionista di riferimento dell’Al Hilal nel luglio 2023, nell’ambito del piano di investimento e privatizzazione dei principali club sauditi. In questi tre anni il fondo ha guidato la trasformazione della società, intervenendo sulla governance, sulle strutture e sulle infrastrutture e contribuendo alla crescita dei ricavi commerciali. Ora la maggioranza passa alla Kingdom Holding Company, che punta a sviluppare ulteriormente le attività commerciali del club, le partnership internazionali e le infrastrutture sportive. La cessione dell’Al Hilal arriva inoltre mentre PIF sembra modificare l’approccio al proprio portafoglio calcistico. Il fondo aveva acquisito la maggioranza del Newcastle nel 2021 e nel 2023 aveva preso il controllo dei quattro grandi club sauditi – Al Hilal, Al Nassr, Al Ittihad e Al Ahli – dando il via alla grande offensiva del calcio saudita. L’operazione sull’Al Hilal rappresenta ora il primo passaggio concreto verso una diversa gestione degli investimenti nel settore. E proprio il Newcastle è l’altro fronte da seguire. Il progetto partito con l’acquisizione del club inglese avrebbe dovuto portare i Magpies ai vertici del calcio europeo, ma il percorso non ha mantenuto fin qui le aspettative iniziali: il mercato estivo ha visto anche partenze pesanti e diversi obiettivi non raggiunti. Sullo sfondo resta inoltre l’ipotesi di una cessione di una quota del club.
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