Se ogni arrivo al Lido è una fonte inesauribile di ispirazione per i daily look di inizio settembre, è sul red carpet che la moda dà il meglio di sé. Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, le star trasformano il tappeto rosso in una passerella d’eccezione, giocando con silhouette, volumi, dettagli preziosi e codici sartoriali per dare forma a look destinati a lasciare il segno. Tra prime cinematografiche e flash dei fotografi, il glamour veneziano è anche (e soprattutto) questo: osare e far sognare attraverso la moda.
Tra le nuance protagoniste del primo red carpet di Venezia 2026 c’è, fra tutti, il rosa. Una tonalità romantica, sofisticata e a tratti fiabesca, che questa volta si allontana dal cliché del classico colore rosa da indossare sul red carpet. A sceglierla sono Bianca Balti e Laura Dern, ciascuna secondo la propria idea di eleganza: da una parte l’attrice statunitense sceglie una versione più classica e delicata della nuance; dall’altra la modella italiana porta il rosa in una dimensione più scenografica e couture.
Gli abiti rosa (a confronto) di Laura Dern e Bianca Balti al Festival di Venezia 2026
L’attrice Laura Dern, arrivata al Lido in occasione della consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney, ha scelto per la serata d’apertura un abito rosa cipria by Prada dalla linea pulita e femminile. Definito da un corpetto aderente che accompagna la figura e una gonna ampia che scende morbida fino a metà polpaccio, quest’abito è la vera lezione di eleganza (senza tempo) di cui abbiamo bisogno sul red carpet. Ai piedi, slingback nere a punta, per un piccolo contrasto che rende il look ancora più deciso.

Daniele Venturelli//Getty Images
Laura Dern
Arrivata in compagnia del suo compagno Alessandro Cutrera, invece, Bianca Balti sceglie la nuance rosa nella sua versione più spettacolare. Il suo abito, firmato dal designer coreano Ilya Migmoon, è una costruzione couture: il bustier strutturato disegna il punto vita e mette in evidenza il décolleté, mentre la gonna lunga, aderente e drappeggiata, accompagna la silhouette fino a distendersi in un lungo strascico. Ma è sulle spalle che arriva il (vero) dettaglio del look: due grandi ali di tessuto rosa, leggere e vaporose, che si aprono dietro la figura e trasformano l’abito in qualcosa di scultoreo. Un look che ha tutta la teatralità di un fashion moment da grande gala, più vicino all’immaginario del Met Gala che al classico romanticismo da tappeto rosso. A completarlo, gioielli luminosi firmati Bvlgari e il nuovo caschetto scuro portato con riga centrale, che aggiunge al rosa un contrasto netto e alla moda.
Bianca Balti
Due modi diversi di indossare il rosa che si incontrano sullo stesso red carpet di Venezia 2026. Da una parte la teatralità di Bianca Balti, che trasforma la nuance in una dichiarazione couture; dall’altra l’eleganza misurata di Laura Dern, che la rende sofisticata e senza tempo.
