I primi bonus sono arrivati, la Serie A è finalmente cominciata. Le prime due giornate sono andate in archivio, tanti bonus in più rispetto alla scorso anno, aiutati anche da un tempo effettivo aumentato sensibilmente. Adesso, con la chiusura del calciomercato, c’è il via alla maggior parte delle aste. Sia chi dovrà farla ex novo, sia chi dovrà fare la riparazione con tanti calciatori nuovi arrivati nelle ultime settimane.

Come ogni anno, uno degli argomenti ricorrenti in vista delle aste è come dividere il budget. Già negli anni scorsi vi abbiamo dato il nostro parere, ma si sa, ogni anno cambiano rose ed eventuali strategie. Quanto spendere per portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti? Sul nostro sito tanti contenuti esclusivi: oltre alle probabili formazioni, anche tutti i consigli fantacalcio. 

Prenderemo come riferimento una base d’asta da 500 crediti, partendo da 1 credito per il costo di ciascun giocatore.

Potete regolarvi, in proporzione, per chi all’asta dovesse utilizzare 800 o 1000 crediti (forse le modalità più utilizzate dai fantallenatori). O chi magari ne utilizza 250. Detto questo, giusto valutare priorità e obiettivi principali, ma sarà fondamentale avere un quadro ben delineato sul budget da dedicare a ciascun reparto. Se volete tararvi su quanto spendere per un calciatore, tenete presente anche il nostro Fvm, costantemente aggiornato dalla redazione in base agli eventi del campionato e del calciomercato. 

Budget che lo penseremo suddiviso dovendo formare una classica rosa da 25 elementi: 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. 

La prima cosa dobbiamo dirla subito: presentatevi all’asta con le idee ben chiare e piani ben definiti. E tenete pronto sempre un piano B qualora la strategia dovesse saltare per svariati motivi. Per aiutare tutte le tipologie di fantallenatore, daremo sia una cifra indicativa che in percentuale del budget da spendere. Da premettere che questa tipologia di articolo prende in considerazione l’asta più utilizzata e classica: quella a chiamata, ruolo per ruolo. Ma queste percentuali possono essere un indicatore utile anche per l’asta random. E teniamo in considerazione le aste più comuni, quelle a 10 o 8 componenti. Resta, comunque, una suddivisione di base molto valida anche per leghe meno numerose o più numerose.

Partiamo!