Cosa significa per te avere trent’anni?
Per me significa essere arrivata a una certa stabilità dopo aver sperimentato tantissimo nei miei vent’anni. Molte cose si consolidano. Si accettano i propri punti deboli e quelli di forza, e si lavora ancora un po’ di più su questi ultimi. Soprattutto, si è molto più indulgenti con se stessi.
In cosa vedi i tuoi punti di forza?
Senza dubbio nella progettazione e nell’abbinamento di tessuti e colori.
Lea Sigg ha arredato questo appartamento in un edificio storico: il suo concept? Non ne ha
Come riesci a integrare tutte le idee per i tuoi lavori nel tuo ambiente domestico?
Non seguo alcun concept. Come artista non lo faccio. L’appartamento cresce semplicemente insieme a noi. Dato che ho il mio studio a casa, le mie opere trovano spazio anche tra le nostre quattro mura – almeno per il momento. A volte restano appese lì per un po’ e l’appartamento evolve attorno a esse. Questo servizio fotografico è un’istantanea: tra due settimane l’appartamento potrebbe già avere un aspetto completamente diverso.
Dove vivevate prima?
Quando io e il mio compagno siamo andati a vivere insieme, all’inizio ci siamo trasferiti in un appartamento condiviso con altre quattro persone e vivevamo in una stanza di 15 metri quadrati. Poco dopo il trasloco, ho iniziato subito a cercare un nuovo appartamento (ride).
Come avete trovato questo appartamento?
In modo classico, tramite Immobilienscout (agenzia immobiliare tedesca, NdT)
Per quanto tempo avete cercato?
Due anni
Che tipo di immobile cercavate?
Volevo assolutamente un edificio storico. Trovo davvero affascinante conoscere il patrimonio edilizio, documentarmi, impararne il linguaggio e sviluppare qualcosa di nuovo partendo da esso.
Quando si vive in un appartamento condiviso, di solito non si hanno molti mobili: com’era la vostra situazione?
Avevamo un letto e da sei a otto sedie. L’appartamento misura 115 metri quadrati, bisogna prima riempirlo.
Come avete scelto i mobili? Lo fate insieme?
Ho scelto io la maggior parte dei mobili e ho comprato molte cose da antiquari e tramite annunci.
Scegli i mobili in modo mirato o intuitivo?
In modo totalmente intuitivo.
Hai anche progettato qualcosa di tuo?
Sì, ho sempre avuto delle idee che volevo realizzare, e poi una falegnameria le ha costruite per me. I miei progetti più recenti sono, ad esempio, il divano letto in soggiorno, una sedia e una credenza.