Aumenti monstre rispetto a un anno fa. Numeri che fanno paura in attesa di quelli di agosto. A Roma, così come nel resto d’Italia, la vita delle famiglie è sempre più difficile. Mentre gli stipendi rimangono fermi, il costo della vita aumenta con la componenten energetica, quindi luce e gas, che svuotano i portafogli.

Caro vita a Roma

I dati di luglio elaborati dall’ufficio statistica del comune di Roma sull’indice dei prezzi al consumo certificano l’impoverimento dei conti in banca. L’inflazione a luglio 2026 ha registrato un complessivo +3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un calo di appena lo 0,1% rispetto a giugno 2026.

Caro vita a Roma luglio 2026 - fonte ufficio statistica Roma Capitale-2

Prima di entrare nel dettaglio, si nota subito come le variazioni tendenziali nel mese di luglio 2026 siano tutte positive. Tradotto: il costo della vita è aumentato praticamente a 360°. Spicca su tutti il comrpato : “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili” con +7,6%. seguono “Trasporti” +4,1%, “Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari” +4,1%, “Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione” +3,4%, “Servizi finanziari e assicurativi” +3,0%, “Bevande alcoliche e tabacchi” +2,6%, “Servizi di ristoranti e servizi di alloggio” +2,6%, “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” +2,1%, “Servizi di istruzione” +1,9%”, “Ricreazione, sport e cultura” +1,3%, “Sanità” +1,1%. Insomma, un vero e proprio salasso.

Caro vita luglio 2026 per divisioni di spesa

Energia alle stelle

Avere una casa o un’auto è ormai un lusso. Nel giro di un anno, la voce “distribuzione d’acqua” è aumentata del 16,4% e la “raccolta delle acque di scarico” del 15,9%. Ma è sui combustibili liquidi, +22%, e solidi, +20%, che si sente maggiormente la crisi energetica. L’elettricità ha registrato un aumento dell’11,9% in 12 mesi, tra l’alto in salita del 3,1% rispetto a anche a giugno 2026. Segna, invece, un +12,9% la voce “Carburanti e lubrificanti per i mezzi personali di trasporto”, un rincaro che chi deve fare il pieno alla pompa avrà già riscontrato ormai da tempo.

In generale, a luglio 2026 i “beni energetici” hanno registrato un incremento del +13,8%, gli “energetici regolamentati” del 12%, in rialzo addirittura del 5,9 rispetto al mese di giugno 2026. Confermato, quindi, l’allarme della Cgil di Roma e Lazio che, nei giorni scorsi, aveva segnalato l’impennata dei prezzi estivi. Le famiglie romane, secondo il sindacato, rischiano una nuova stangata in autunno: gli aumenti possono arrivare a 500 euro. A pesare saranno soprattutto gas per il riscaldamento (+180 euro), diesel (+175), luce (+25) e spesa alimentare (+48). Il conto si aggiunge ai costi per la scuola, che possono superare 1.400 euro per studente nell’arco dell’anno.