Generico 31 Aug 2026

Sono circa quattrocento le persone fatte scendere questa mattina, mercoledì 3 settembre, da un treno partito da Varese e diretto a Milano, rimasto bloccato all’altezza della stazione di Milano Lancetti. L’attività di soccorso a bordo del convoglio è stata completata.

Il treno si è fermato intorno alle 10. Sul posto sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco del Comando di Milano, la polizia ferroviaria, la polizia locale e il personale del 118. Con l’ausilio della protezione civile i passeggeri sono stati assistiti in attesa di poter abbandonare il convoglio e l’area in cui il treno si è fermato. Non risultano persone coinvolte né feriti.

Un sopralluogo ha accertato la caduta di calcinacci all’imbocco della galleria, a seguito dei lavori in corso in quel punto. Le prime informazioni indicavano come causa del blocco il taglio di un cavo elettrico, provocato durante lavori di ristrutturazione sul tetto della galleria. Le operazioni per il ripristino della circolazione dureranno circa un’ora.

Passante fermo, tutte le suburbane in rosso

Il guasto ha ripercussioni sull’intero passante ferroviario, l’asse sotterraneo che attraversa Milano e su cui transitano ogni giorno le linee che collegano il capoluogo con il Varesotto, la Brianza e il Lodigiano.

Già alle 8.57 Trenord segnalava sul proprio sito una situazione di “circolazione con gravi criticità”: la circolazione della direttrice risulta sospesa per un inconveniente tecnico causato da una ditta esterna a Rfi, che non consente il transito dei treni nel passante ferroviario. L’azienda ha annunciato la necessità di riprogrammare il servizio, con cancellazioni e variazioni di percorso.

Il quadro sulle linee suburbane è pesante: sul sito di Trenord risultano segnalate in rosso la S1 Saronno-Milano Passante-Lodi, la S2 Seveso-Milano Passante-Milano Rogoredo, la S3 Saronno-Milano Bovisa-Milano Cadorna, la S4 Camnago-Milano Bovisa-Milano Cadorna e la S5 Varese-Milano Passante-Treviglio, quest’ultima la più utilizzata dai pendolari della provincia di Varese.

Alle 11.20 Trenord ha diffuso il dettaglio della riprogrammazione del servizio, confermando che la circolazione della direttrice resta sospesa per l’inconveniente tecnico causato dalla ditta esterna a Rfi. Nello specifico:

  • i treni delle linee S1, S12 e S13 non vengono effettuati fino a nuovo avviso;
  • i treni della S2 vengono effettuati tra le stazioni di Seveso e Milano Bovisa;
  • i treni della S5, la linea che collega Varese a Milano e Treviglio, sono instradati su un percorso alternativo.

Trenord invita i viaggiatori a verificare l’andamento del proprio treno tramite l’app e la sezione “Real time | Linee e orari” del sito.

Il secondo episodio in due giorni

Il disservizio arriva a meno di ventiquattro ore da un episodio analogo. Ieri pomeriggio, martedì 2 settembre, la circolazione era rimasta sospesa tra Milano Bovisa e Milano Lancetti per un guasto alla linea elettrica di alimentazione dei treni, anche in quel caso attribuito da Rfi all’intervento di una ditta esterna che opera in un’area non di proprietà del gestore della rete. La circolazione era stata riattivata poco dopo le 17, ma con ritardi che avevano toccato i sessanta minuti e numerose cancellazioni.

Un cantiere “buca” la galleria del Passante, bloccate le linee suburbane di Milano

Il passante era tornato pienamente operativo solo pochi giorni fa, dopo la chiusura per lavori di manutenzione che aveva interessato la tratta tra Milano Rogoredo e Milano Certosa/Milano Bovisa dal 3 al 30 agosto.