di
Paolo Virtuani
Provenivano da Gambia e Mali, salvati 44
Nuova tragedia dell’immigrazione. Il Soccorso marittimo spagnolo ha recuperato a a 120 chilometri da Gran Canaria una barca sulla quale sono stati trovati 44 uomini e cinque cadaveri. L’imbarcazione è rimasta in balia delle onde dell’oceano Atlantico 27 giorni prima di essere soccorsa dall’unità «Guardamar Urania» della Marina spagnola e trainata al molo di Arguineguin dove è arrivata alle 3.30 di giovedì.
La Guardia Civil ha confermato all’Ong spagnola Caminando Fronteras che la barca presentava iscrizioni sullo scafo compatibili con quelle di un’imbarcazione partita il 7 agosto dal Gambia con 127 occupanti, tra cui quattro donne e un neonato. I sopravvissuti hanno dichiarato alla Croce Rossa di essere partiti per le Canarie «con più di cento persone», molte delle quali sono morte durante la traversata. Il Soccorso marittimo ha dovuto inviare un elicottero per evacuare tre dei superstiti e trasportarli negli ospedali di Las Palmas de Gran Canaria viste le loro precarie condizioni di salute. A causa delle avverse condizioni atmosferiche con vento superiore ai 20 nodi è stato impossibile recuperare i cinque cadaveri a bordo, ha aggiunto il Soccorso marittimo.
3 settembre 2026 ( modifica il 3 settembre 2026 | 13:21)
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