Il pilota Mercedes zavorrato dalla penalità per il cambio di power unit: “Comunque potremo lavorare di più sull’assetto in funzione della gara”
3 settembre (modifica alle 14:33) – MONZA
“Parto ultimo, è vero. Però… sarà full attack!”. Tutto all’attacco. E gli occhi gli si sono illuminati. Kimi Antonelli non ha proprio abbandonato l’idea di correre una gran gara a Monza, in questo fine settimana dove arriva davanti ai tifosi italiani da leader del Mondiale di F1. Qualcosa che non si vedeva dai tempi di Alberto Ascari, i tempi della fondazione della F1, gli Anni ’50. Il bolognese della Mercedes ne ha parlato questa mattina alla vigilia delle prime prove libere, un weekend per lui speciale, ma purtroppo già zavorrato dalla penalità per il cambio di power unit che lo costringerà a partire dal fondo dello schieramento. Kimi ha confermato che la Mercedes non porterà l’evoluzione ADUO sul motore, e che quando accadrà la penalità sarà però ridotta di soli 5 posti. E quindi che questo era il momento migliore per inserire una power unit nuova in vista delle tre gare in Italia, Spagna e Azerbaigian, quelle in cui il team non avrà sviluppi significativi. E in particolare Monza, ovviamente, che era la pista su cui è più facile recuperare posizioni.
ASPETTATIVE—
“Aspettative? Dipende molto dal passo che avremo durante il weekend e da quanto saremo competitivi – ha detto subito – avremo la possibilità di lavorare in modo un po’ diverso rispetto ai soliti weekend e potremo focalizzarci maggiormente sul setup. Farò le qualifiche, ma anche se dovessi mettere la macchina in pole partirei comunque ultimo, quindi potremo lavorare di più sull’assetto in funzione della gara. Credo che la top 5 sia molto fattibile, però ovviamente bisognerà vedere come andrà tutto il weekend”. Come è nata la decisione di Monza per introdurre il nuovo motore? “Diciamo che non è il massimo prendere una penalità nel GP di casa – ha detto Kimi – soprattutto una penalità così importante. Però come team guardiamo al campionato e questa è una delle piste migliori dove farlo. È meglio cambiare tutto adesso per poi non avere problemi in futuro. Credo che prenderemo un’altra penalità con il motore, però in quel caso saranno solo cinque posizioni. Almeno adesso cambiamo tutto e cerchiamo di evitare problemi più avanti. Come detto, questa è probabilmente la pista migliore dove farlo”.
PRESSIONE—
Se non altro, ci sarà meno pressione? “Sicuramente sarà un weekend un po’ strano, perché è il GP di casa ma sai già che partirai ultimo – ha detto ancora il bolognese – credo però che questo mi consentirà di divertirmi ancora di più, di guidare più spensierato. È una cosa positiva e sicuramente toglie un po’ della pressione. Ovviamente non è che volessi partire ultimo, preferirei di gran lunga partire in pole, però sicuramente mi aiuterà ad affrontare il weekend con più leggerezza”. Leggerezza, ma con un pensiero chiaro… “Soprattutto in questo fine settimana, visto che parto ultimo, sarà “full attack”. A volte magari mi tiro delle gufate da solo, però questo è il piano. Parto ultimo, quindi non ho nulla da perdere. Ovviamente voglio recuperare il più possibile usando la testa, ma l’approccio sarà quello di andare all’attacco e cercare di guadagnare più posizioni possibile, ottenendo il miglior risultato”.
DERBY DEL TIFO—
Monza significa soprattutto Ferrari e il derby del tifo, visto che gli italiani avranno un occhio di riguardo per lui, l’italiano che può vincere il Mondiale piloti: “È difficile da spiegare – ha detto – credo che il tifo sia gigantesco, ovviamente ancora di più per la Ferrari. È una situazione particolare: c’è la Ferrari e poi ci sono io con una Mercedes, quindi sicuramente per i tifosi non è facile”. Ferrari e soprattutto McLaren, secondo Kimi, saranno i principali rivali da cui guardarsi questo weekend: “La McLaren ha fatto un grandissimo step dall’Ungheria – ha detto – a Zandvoort ha introdotto un ulteriore aggiornamento e credo che quello sia il loro ultimo pacchetto importante dell’anno. È evidente che abbiano fatto un grande passo avanti. Noi invece siamo fermi da un po’, dal Canada non portiamo aggiornamenti. Ci aspettavamo che prima o poi gli altri diventassero più forti, però in Malesia sarà il nostro turno di portare aggiornamenti. Il team sembra molto fiducioso nel pacchetto e dovrebbe aiutarci a riguadagnare un po’ di prestazione. Sicuramente nelle ultime due gare la McLaren è stata la macchina e il team da battere. Credo però che questo weekend anche la Ferrari sarà molto forte con il nuovo motore, quindi sarà una lotta serrata. Proprio per questo, nelle gare in cui non portiamo aggiornamenti sarà importante massimizzare il risultato e fare il meglio possibile. Poi, quando sarà il nostro turno di introdurre le novità, speriamo che ci permettano di guadagnare prestazione”.
il trofeo—
E a dimostrazione che a Kimi interessi un gran risultato, anche una battuta sul trofeo del podio, molto dibattuto per la particolare forma con tazze e coppette: “Quando l’ho visto inizialmente pensavo fosse fake – scherza – invece penso che sia molto particolare e molto bello. Ho letto che rappresenta la fragilità della vittoria, il fatto che sia sempre qualcosa da costruire. L’idea mi piace e la forma è particolare. Spero di poter prendere quel trofeo domenica e portarmelo a casa. Credo che dal vivo mi piacerà ancora di più”. Altro che partire ultimo…
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