di
Lorenzo Nicolao

La numero 1 del mondo vince sul campo ma perde la pazienza in conferenza stampa dopo le domande sulle attività extra sportive dei giorni precedenti

È sempre più ostile il clima tra la numero 1 femminile del tennis Aryna Sabalenka e i giornalisti presenti alle conferenze stampa degli Us Open. Ancora una volta la bielorussa perde la pazienza e risponde duramente ai cronisti, dopo le domande che hanno fatto nuovamente riferimento ai suoi impegni extracampo. Un tema non gradito dalla campionessa, soprattutto al termine di una partita sul cemento dell’Arthur Ashe nel quale ha lasciato alla rivale russa Polina Iatchenko solo due game (doppio 6-1). Alla questione sulle «feste dei giorni scorsi», in realtà soprattutto eventi legati ai brand dei quali è testimonial, Sabalenka reagisce stizzita e si rifiuta poi di rispondere ad altre domande a riguardo. «Pensa prima di parlare — ha intimato a un giornalista —. Voi siete proprio uno scherzo. “Feste e divertimento”. Perché dovresti anche solo dirlo? Perché dovresti anche solo pensarlo? Ma che razza di domanda è questa? Solo perché ho postato alcune attività con i brand pensi che io abbia fatto festa invece di allenarmi?». 

Da quel momento in poi il botta e risposta. «Non sto dicendo che tu abbia fatto festa, ma che ci sono un sacco di eventi. Non sto dicendo che vai alle feste», si è difeso il giornalista, ma senza successo. «Lo hai detto proprio tu». Il giornalista ha così provato a spiegarsi, replicando che la bielorussa fa molte apparizioni e che quindi abbia molto da fare anche fuori dal campo. I successivi interventi non sono andati meglio: «Ora che il torneo è iniziato, stai diventando seria e combattiva?», le è stato nuovamente chiesto. Lei allora inizia a rispondere con offeso sarcasmo: «Oh sì certo, anche perché prima non ero per niente seria. Pensate prima di dire certe cose», è stata la freddissima chiusura di Sabalenka.



















































Il tema comunque ricorre e ha sollevato interesse anche in passato, soprattutto quando la tennista si è trovata ad affrontare una crisi di risultati. Lo stesso Boris Becker l’aveva criticata, accusandola di passare più tempo sui social che in campo, mentre lei aveva sempre ribadito che determinati appuntamenti mondani potessero permetterle perfino di ricaricare le energie.
 
La sottolineatura sugli eventi fuori dal campo che metterebbero, secondo alcuni, in dubbio la sua professionalità, non è inedita neanche nel corso di questo Slam americano. Lunedì scorso, il 31 agosto, dopo aver battuto la colombiana Camila Osorio per 6-2 6-4 al primo turno, c’era già stata un’altra discussione con i reporter. «Come fai a conciliare gli allenamenti con i tanti eventi ai quali partecipi?». E lei aveva risposto: «Scusa ma quale sarebbe la domanda? Pensi che la scorsa settimana non fossi concentrata sul tennis?». Di fronte all’insistenza del giornalista, Sabalenka in quel caso aveva dato una spiegazione, per quanto stizzita e manifestamente contrariata. 

«È come fosse un mio hobby fuori dal tennis. Il programma con sponsor ed eventi viene pianificato in base al calendario tennistico. Quindi non direi possano distrarmi dai tornei in alcun modo». Ora sarà lei a dover rispondere nuovamente a curiosità e scetticismo con altre vittorie sul campo, a partire dal match di terzo turno con l’uzbeka Kamilla Rachimova, numero 92 del ranking Wta.  

3 settembre 2026