di
Matteo Pignagnoli
Danni sulla costa tra Ravenna e Rimini «colpita da una supercella marittima». Decine di interventi dei vigili del fuoco: a Milano Marittima sono crollati 265 alberi. De Pascale: «La Riviera non si ferma». La polemica del gestore del Papeete: «Parlateci ora del caro lettini»
Un temporale violento con pioggia, grandine e venti oltre i 100 km/h, «un’autentica supercella marittima», ha colpito la Romagna durante la notte provocando gravi danni in tutte le provincie. Allagamenti, centinaia di alberi caduti, decine di macchine danneggiate, danni agli stabilimenti balneari e alle colture causati dalla pioggia e dal forte vento, oltre che dalla grandine. Non si segnalano feriti o dispersi, ma la situazione resta in evoluzione e gli interventi dei vigili del fuoco non si fermano. La Regione Emilia-Romagna si prepara a dichiarare lo stato di emergenza regionale, mentre sul litorale si iniziano a stimare i danni.
Il nubifragio ha preso il via attorno all’1:30 con un rovescio temporalesco che ha attraversato tutta la linea di costa, dal Ferrarese al Riminese. A essere maggiormente colpite sono state le provincie di Rimini, Forlì-Cesena e soprattutto la provincia di Ravenna, raggiunte dal temporale attorno alle 4:30. Oltre 70 mm di pioggia e raffiche di vento fino ai 120 km/h.
Tanta pioggia è caduta nell’arco di appena 30-60 minuti nelle aree interessate, con punte di 60-70 mm di pioggia tra Rimini, Riccione e Cattolica. Alcune stazioni meteorologiche site in zona centro storico di Rimini segnalano accumuli fino a 80-90 millimetri. Ad accompagnare i temporali ci sono state infatti forti raffiche che hanno addirittura raggiunto i 110-120 km/h tra Gatteo a Mare e Bellaria Igea Marina.
Milano Marittima: 256 alberi caduti e danni agli stabilimenti
Tra le località più colpite c’è quella di Milano Marittima, dove alcune zone sono rimaste isolate a causa di sottopassi allagati e di alberi caduti: 265 in totale, che hanno colpito e danneggiato decine di vetture in sosta. «Si registrano forti danni ad auto e strutture, ma nessun ferito. La Protezione civile e i Vigili del Fuoco con squadre provenienti anche dalle province di Bologna e Modena e dalla regione Marche sono attive e la macchina operativa è dispiegata al massimo. Come avvenuto anche in occasioni precedenti riporteremo il prima possibile la situazione alla normalità e confidiamo di ripristinare nel pomeriggio la piena viabilità», dice il sindaco Mattia Missiroli.
Gravi danni anche per gli stabilimenti balneari. «È stata una botta grossa, ha devastato la spiaggia: ombrelloni rotti, gazebo, tende rotte, è stato molto impegnativo. Abbiamo tutti gli uomini in campo, oggi siamo aperti, stiamo lavorando», racconta il gestore del Papeete Beach di Milano Marittima, Massimo Casanova. «Ci vorrebbero adesso quelli che rompono per il caro lettini. Ma non servirebbero a niente, sono come i burocrati di Bruxelles», si sfoga.
Allagamenti a Rimini
A Rimini si sono registrati fino a 74 millimetri di pioggia a causa di quella che il Comune ha definito «una vera e propria supercella marittima, ovvero un nucleo temporalesco che si autorigenera quando carica umidità dal mare (caldo)». In città si segnalano allagamenti in diverse vie dei centri abitati e alberi caduti. Ben sette i sottopassaggi allagati, la cui riapertura è comunque prevista in queste ore. La centrale operativa provinciale dei Vigili del fuoco ha ricevuto 300 segnalazioni e richieste di intervento per alberi, rami caduti e allagamenti: 10 le squadre operative dei vigili del fuoco, incluse quelle di rinforzo arrivate da Forlì; sei le squadre operative della Protezione Civile Provinciale in azione.
Il treno evacuato
Sono state evacuate 23 persone da un treno bloccato sulla linea Rimini-Ravenna a causa di un albero caduto sui binari all’altezza di Bellaria-Igea Marina: la circolazione sulla linea tra Rimini e Ravenna è stata sospesa a causa dei danni e riattivata soltanto dopo mezzogiorno. Decine gli interventi dei vigili del fuoco nei comuni costieri di Cesenatico, Gatteo e San Mauro Pascoli. Diverse le piante cadute sulle linee elettriche, sulla sede stradale e anche su un bungalow in un campeggio a Cesenatico, oltre ad allagamenti di sottopassi e garage interrati.
De Pascale: «Danni circoscritti, la Riviera non si ferma»
«Siamo tutti in campo per rimediare a quanto successo e tornare al più presto alla normalità, come successo in situazioni analoghe, anche del passato recente. Peraltro, va sottolineato come la Riviera sia pienamente operativa», dice il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale dal Centro operativo comunale (Coc) di Cervia, dove segue la situazione dopo la violenta ondata di maltempo. «I danni seppur significativi sono circoscritti in alcune zone molto delimitate e i servizi sono ripartiti – sottolinea nel pomeriggio de Pascale – con le spiagge pulite e pronte ad accogliere i turisti. L’ennesima prova di organizzazione ed efficienza della nostra comunità che è abituata a rimboccarsi le maniche e a non fermarsi mai».
I bagnini di Cervia: «Le spiagge sono aperte»
«I danni sono circoscritti e i servizi sono ripartiti come il giorno prima. Stiamo comunque facendo la stima dei danni e monitorando la situazione», dice il presidente della Cooperativa bagnini di Cervia, Fabio Ceccaroni. «La zona più colpita è quella di Milano Marittima Nord, dal Canalino alla decima Traversa. Nonostante alcune torrette e attrezzature danneggiate il servizio di salvataggio è operativo», sottolinea Ceccaroni, spiegando che la cooperativa sta monitorando la zona delle traverse di Milano Marittima dove «alcune trombe d’aria hanno fatto volare via le attrezzature degli stabilimenti che in queste ore sono già state ripristinate dai nostri soci. Gli stabilimenti balneari, bar e ristoranti, sono tutti aperti ai turisti e operativi. Nessuna intrusione del mare».
«A metà pomeriggio la situazione è rientrata nella sostanziale normalità, sia in spiaggia che nelle altre zone di Rimini» Ancora una volta GRAZIE a nome di tutta la città a vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine, volontari, uffici comunali, operatori balneari e economici, cittadini. Grazie a loro ci siamo subito rialzati, pronti come sempre per accogliere residenti e turisti»Jamil Sadegholvaad
È allerta gialla
La Protezione civile ha emesso un’allerta gialla per tutta la giornata di oggi. Non dovrebbero essere previste ulteriori precipitazioni in zona, ma la situazione resta da monitorare. Sono invece previste piogge sulla fascia appenninica dell’Emilia.
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24 agosto 2025 ( modifica il 24 agosto 2025 | 16:23)
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