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LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA
18.00 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della tredicesima tappa della Vuelta a Espana 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre connessi sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.
17.58 Domani ci sarà una tappa adatta ai colpi di mano, che difficilmente vedrà protagonisti gli uomini della genrale.
17.55 Ecco i primi dieci della generale:
1 – MAS Enric MOV 40:31:51 –
2 – ROGLIČ Primož RBH 1:45 ▼0:27
3 – GALL Felix DCT 2:06 ▼0:27
4 ▲1 CARAPAZ Richard EFE 3:53 ▼0:27
5 ▼1 ONLEY Oscar NCI 4:29 ▼2:09
6 ▲4 OMRZEL Jakob TBV 4:59 ▲3:06
7 ▼1 SKJELMOSE Mattias LTK 7:42 ▼3:47
8 ▼1 KUSS Sepp TVL 7:58 ▼3:49
9 – MÜHLBERGER Gregor DCT 8:27 ▼0:54
10 ▼2 TEJADA Harold XAT 8:33 ▼3:54
17.52 Con 20 anni e 166 giorni Jakob Omrzel è il secondo più giovane di sempre a vincere una tappa alla Vuelta, il primo è Celestino Pietro che era 80 giorni più giovane dello sloveno quando vinse nel 1981.
17.49 Ecco la top ten di tappa:
1 OMRZEL Jakob Bahrain – Victorious 4:29:53
2 BERRADE Urko Equipo Kern Pharma 1:56
3 BUITRAGO Santiago Bahrain – Victorious 2:13
4 LUTSENKO Alexey NSN Cycling Team 2:49
5 VANSEVENANT Mauri Soudal Quick-Step 2:53
6 MAS Enric Movistar Team 2:56
7 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 3:23
8 ROGLIČ Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 3:23
9 CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 3:23
10 MÜHLBERGER Gregor Decathlon CMA CGM Team 3:50
17.46 Dopo il bottino pieno di Van Aert sui primi tre GPM e al traguardo volante, tutto si è deciso sull’ultima salita. Prima ha attaccato Buitrago, portandosi dietro Berrade, Omrzel e Bisiaux, poi ha attaccato lo sloveno che ha staccato i rivali uno alla volta. Berrade è stato l’ultimo a mollare, prendendosi poi il secondo posto di tappa. Tra i big c’è stato l’attacco di Gall propiziato dal lavoro di squadra, poi però c’è stato il contrattacco di Mas e nessuno è riuscito a seguirlo.
17.45 Prima vittoria in carriera per Omrzel, non male farlo qua alla Vuelta…
17.44 Male Onley che arriva oltre a 5′.
17.43 Gall, Roglic e Carapaz arrivano a 3’23”, distacco dalla maglia rossa da confermare ma che dovrebbe essere di 27″.
17.42 Arrivano Lutsenko e Vansevenant, poi Mas a 2’56”.
17.41 Secondo posto per Berrade che arriva quasi a 2′, terzo posto per Buitrago che guadagna altri punti nella classifica scalatori.
17.39 JAKOB OMRZEL A CALAR ALTO! Grande vittoria dello sloveno, che oltre al trionfo guadagnerà terreno in classifica generale.
17.37 ULTIMO KM! Omrzel si avvicina la vittoria, dietro accelera Gall.
17.35 2 km alla conclusione per Omrzel, Mas mantiene 40″ su Gall, Roglic e Carapaz.
17.32 3 km alla conclusione per Omrzel. Tornano dure le pendenze, con tratti intorno al 10%. Carapaz intanto è rientrato su Gall e Roglic.
17.29 Roglic e Gall hanno ritrovato Bisiaux e Tuckwell, su questo piano potrebbero fare la differenza tirando tutti e 4.
17.28 Collaborano Mas e Garcia Pierna in questo tratto pianeggiante.
17.26 Per quanto riguarda i distacchio tra i big Mas ha 35″ di vantaggio su Roglic e Gall, che hanno solo più 14″ nei confronti di Carapaz.
17.23 Mas incontra ora Garcia Pierna, vedremo per quanto riuscirà a dargli una mano. In questa fase la salita spiana molto e certamente alla maglia rossa fa comodo un compagno che prende aria in faccia.
17.21 Gall e Roglic dovrebbero incontrare rispettivamente Bisiaux e Tuckwell, loro compagni di squadra.
17.20 10 km alla conclusione, per Omrzel è iniziata la parte più dolce della salita.
17.18 Attacco della maglia rossa! Se ne va Mas che conferma la grande condizione e che troverà Garcia Pierna durante la salita, Gall e Roglic non rispondono.
17.17 Se ne va Jakob Omrzel che lascia Berrade sul posto. Intanto Mas, Roglic e Gall hanno 20″ di vantaggio su Onley, Carapaz e Mühlberger.
17.16 Ormzel e Berrade non trovano collaborazione, Bisiaux potrebbe anche rientrare.
17.13 Attacco di Omrzel, si staccano Buitrago e Bisiaux.
17.11 Attacco di Gall, lo seguono solo Mas e Roglic, mentre si staccano Carapaz e Onley
17.10 Sono rimasti Gall, Roglic, Mas, Carapaz e Onley oltre a Mülbergher.
17.07 Arriva in testa la Decathlon di Gall, perde le ruote Skjelmose.
17.06 Attacco di Buitrago, seguito da Berrade, Bisiaux e Omrzel.
17.05 Garcia Pierna si è staccato dai leader della corsa, probabilmente per farsi raggiungere dal gruppo e aiutare il compagno Mas.
17.03 Il gruppo approcia la salita con 5’10” dai fuggitivi.
17.01 Si ritira Arthur Kluckers (Tudor Pro Cycling Team).
16.58 Inizia l’ascesa di Calar Alto (17 km al 5.6% medio, prima categoria), punte del 18% nella prima fase.
16.56 Tuckwell, Garcia Pierna, Bisiaux, Haig, Buitrago, Omrzel, Berrade, Lutsenko e Vansevenant in testa alla corsa. Inseguono a 30″ Vermaeke, Dubar, Bilbao, Rochas, Houle, Johannessen, Diaz, Pickering e Albanese.
16.53 Il gruppo ha 5’15” di ritardo dai primi fuggitivi.
16.50 Meno di 10 km all’inizio dell’ultima ascesa.
16.47 Mancano meno di 30 km alla conclsuione, fase di discesa per i corridori.
16.44 Buitrago scollina in testa al GPM e riallunga su Van Aert nella classifica scalatori.
16.43 Acceleerazione di Berrade che si riporta sulle ruote di Omrzel e Bisiaux, dietro Carapaz viene riassorbito dal plotone.
16.40 La coppia al comando della corsa ha 23″ di vantaggio sui primi inseguitori.
16.37 Carapaz ha 18″ di vantaggio sul gruppo, dopo un attacco deciso il corridore dell’EF non è riuscito a fare ulteriore differenza.
16.34 Davanti attacco di Omrzel, seguito solo da Bisiaux.
16.33 Carapaz ha già guadagnato 30″ sul gruppo maglia rossa.
16.30 Attacco di Richard Carapaz! Accende la miccia il corridore dell’EF, dietro non si muove nessuno con la Movistar che continua a dettare il ritmo.
16.29 E’ calata l’andatura davanti, una quindicina di corridori è presente in testa alla corsa.
16.28 Adesso la Movistar ha aumento il ritmo in gruppo, sono rimasti qui 25 corridori e il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 6’30”.
16.26 Tuckwell, Bilbao, Buitrago, Berrade Lutsenko, Haig e Bisiaux sono in testa alla corsa, inseguitori a 25″.
16.23 Bilbao è rientrato e si è messo a fare l’andatura per Buitrago, dietro però paga qualcosa il loro compagno di squadra Omrzel.
16.20 Molla Almeida, rallentamento nel gruppo di fuggitivi.
16.17 Sono in venti al comando della corsa, hanno perso le ruote tra gli altri Hamilton, Bilbao e Vansevenant.
16.14 Almeida sta lavorando per Vervaeke, visto che Ivo Oliveira si è staccato.
16.11 Adesso Van Aert si lascia sfilare, grande giornata del belga che ha dimostrato di nuovo grandi gambe. il corridore della Visma non è l’unico corridore a staccarsi, sotto il ritmo di Almeida sono molti gli atleti che stanno perdendo le ruote.
16.09 Jackpot per Van Aert che dopo i GPM conquista anche il traguardo volante.
16.08 Almeida detta il ritmo nel gruppo dei fuggitivi, si stacca Kämna.
16.07 La parte iniziale di questa salita è la più dura, con pendenze che toccano il 15%.
16.06 Inizia l’ascesa, tra 1.4 km ci sarà il traguardo volante di Velefique.
16.05 Rimangono da affrontare ancora oltre 2000 metri di dislivello.
16.02 Mancano 3 km all’inizio dell’Alto de Velefique.
16.00 Temperatura di 27 °C sulla corsa.
15.57 Van Aert è il più vincente tra i fuggitivi, con 57 vittorie. Dietro di lui ci sono Lutsenko con 41 successi e Almeida con 23.
15.54 50 km al termine della frazione.
15.51 Ecco i corridori in testa alla corsa: Luke Tuckwell (Red Bull BORA-hansgroe), João Almeida, Ivo Oliveira e Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates – XRG), Pablo Castrillo, Raúl García Pierna (Movistar), Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), Jack Haig, Axel Laurance (Netcompany Ineos), Pello Bilbao, Santiago Buitrago, Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Lidl-Trek), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Ramses Debruyne, Hugo Houle (Alpecin Premier-Tech), Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team), Mauri Vansevenant (Soudal Quick Step), Tobias Halland Johannessen, Andreas Kron e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Finlay Pickering (Team Jayco AlUla), Vincenzo Albanese (EF Education EasyPost), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), Henok Mulubrhan (XDS Astana), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet BH), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
15.48 Aumenta il vantaggio dei fuggitivi, che adesso è intorno ai 7′.
15.45 Con il passaggio in testa al GPM Van Aert si porta a 8 punti da Buitrago nella classifica scalatori.
15.42 Nella classifica virtuale Jakob Ormzel si trova terzo a circa 1’30” da Mas.
15.39 E’ sempre la Movistar di Enric Mas a dettare il ritmo in gruppo.
15.36 Fase di discesa per i corridori, strade ampie che permettono velocità elevate.
15.33 Van Aert e Buitrago vengono ripresi dal gruppo dei fuggitivi.
15.30 70 km alla conclusione.
15.29 Già 20″ di vantaggio accumulati da van Aert e Buitrago.
15.27 Sale a 6’20” il ritardo del gruppo maglia rossa.
15.26 Insistono van Aert e Buitrago! I due corridori tanno proseguendo l’azione anche in discesa dopo aver aperto il gap con il resto dei fuggitivi durante la volata per i punti del GPM.
15.24 Anche stavolta è Wout van Aert (5 punti) a passare primo sul Gran Premio della Montagna. Ancora una volta transita secondo Santiago Buitrago (3 punti).
15.22 80 chilometri alla conclusione!
15.20 Ricordiamo la composizione della maxi fuga al comando della corsa: Luke Tuckwell (Red Bull), João Almeida (UAE), Ivo Oliveira (UAE), Kevin Vermaerke (UAE), Pablo Castrillo (Movistar), Raúl García Pierna (Movistar), Wout van Aert (Visma Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon), Eddie Dunbar (Pinarello Q 36.5), Jack Haig (Netcompany Ineos), Axel Laurance (Netcompany Ineos), Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious), Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Lidl-Trek), Rémy Rochas (Groupama), Ramses Debruyne (Alpecin Premier Tech), Hugo Houle (Alpecin premier Tech), Alexey Lutsenko (NSN), Mauri Vansevenant, Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Finlay Pickering (Jayco AlUla), Vincenzo Albanese (EF Easypost), Marco Brenner (Tudor), Henok Mulubrhan (Astana), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet), Chris Hamilton (Picnic Post NL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
15.17 La velocità media dopo le prime due ore di corsa è di 39,1 km/h.
15.14 Un fattore che potrebbe condizionare la corsa di oggi è il gran caldo che stanno trovando i corridori. Addirittura 39 i gradi segnalati!
15.11 L’ascesa decisiva per la tappa di oggi sarà quella conclusiva verso Calar Alto. L’ultima volta che la Vuelta arrivò su questa salita era il 2017 e a vincere fu Miguel Angel Lopez. 14″ dietro il colombiano, arrivarono assieme Chris Froome e l’azzurro Vincenzo Nibali.
15.08 Mancano ancora 10 km alla conclusione della salita per Collado Garcia. La parte più dura è alle spalle dei corridori, che adesso affrontano addirittura un tratto in leggera discesa.
15.05 90 km alla conclusione della tappa!
15.03 Problemi meccanici per il francese in fuga Remy Rochas.
15.01 Sale ancora il vantaggio della fuga. Il margine dei battistrada sul gruppo è adesso di 5’40”.
14.59 Sono soprattutto gli uomini della UAE e della Uno-X Mobility a fare l’andatura in fuga. Molto impegnato anche Pello Bilbao della Bahrai Victorious, che lavora per i compagni Buitrago e Omrzel.
14.57 Nella classifica virtuale Jakob Omrzel sale addirittura in quinta posizione. Nelle ultime salite, però, il gruppo aumentare senz’altro l’andatura e recupererà terreno sui battistrada.
14.55 Il corridore in fuga meglio piazzato in classifica generale è il giovane Jakob Omrzel della Bahrain Victorious con 8’05” di ritardo da Mas. Lo sloveno potrebbe risalire diverse posizioni in classifica se il gruppo continuasse a lasciare spazio ai fuggitivi.
14.52 Si è stabilizzato adesso il ritardo del gruppo, che insegue la fuga con 5′ di ritardo.
14.50 La pendenza media della salita non rispecchia la reale difficoltà di questo GPM. A metà ascesa infatti è presente un tratto di discesa che altera il dato della pendenza media.
14.47 Comincia il GPM di seconda categoria di Collado Garcia. Salita molto lunga (oltre 18km), ma con una pendenza media molto dolce (2,4%).
14.44 Un gruppetto di circa cinque corridori, con dentro anche van Aert, aveva preso un leggero margine di vantaggio sugli altri uomini in fuga. Il buco è stato rapidamente chiuso, grazie soprattutto all’azione dell’azzurro Albanese.
14.42 100 km al traguardo!
14.40 Questa la composizione della fuga dopo i rientri di alcuni corridori: Luke Tuckwell (Red Bull), João Almeida (UAE), Ivo Oliveira (UAE), Kevin Vermaerke (UAE), Pablo Castrillo (Movistar), Raúl García Pierna (Movistar), Wout van Aert (Visma Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon), Eddie Dunbar (Pinarello Q 36.5), Jack Haig (Netcompany Ineos), Axel Laurance (Netcompany Ineos), Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious), Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Lidl-Trek), Rémy Rochas (Groupama), Ramses Debruyne (Alpecin Premier Tech), Hugo Houle (Alpecin premier Tech), Alexey Lutsenko (NSN), Mauri Vansevenant, Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Finlay Pickering (Jayco AlUla), Vincenzo Albanese (EF Easypost), Marco Brenner (Tudor), Henok Mulubrhan (Astana), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet), Chris Hamilton (Picnic Post NL), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
14.37 Nonostante il secondo GPM di giornata sia finito, la strada continua a salire in questa fase di corsa. I ciclisti continueranno a pedalare in leggera salita fino all’imbocco dell’ascesa verso Collado Garcia.
14.35 Si è rialzato Pavel Sivakov. Lo scalatore della UAE, non riuscendo a ritornare sulla fuga, ha deciso di mollare e di farsi riassorbire dal gruppo.
14.32 Questa la classifica dei GPM dopo le prime due salite di giornata:
1 Santiago Buitrago 35
2 Wout van Aert 25
3 Enric Mas 24
4 Andreas Leknessund 19
5 Lorenzo Fortunato 14
14.30 Finito anche il GPM de l’Alto del Cobdar. Van Aert passa in testa in cima alla salita (3 punti), seguito ancora una volta da Buitrago (2 punti).
14.28 Il vantaggio dei fuggitivi è adesso di 4’20”.
14.26 Si riportano sul gruppo in testa Jose Manuel Diaz (BURGOS BURPELLET) e Chris Hamilton (Picnic PostNL). Anche Sivakov (UAE) sta provando a rientrare sui battistrada, il suo ritardo è di 45″.
14.23 110 km al traguardo di Calar Alto.
14.20 Il gruppo ha percorso 46,8 km nella prima ora di corsa. Molto alta la velocità tenuta dai corridori nonostante i chilometri di salita.
14.18 E’ cominciata la salita dell’Alto de Cobdar, GPM di terza categoria lungo 4,9 km con una pendenza media del 4,5%.
14.15 Questa la composizione della fuga: Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe), João Almeida (UAE Team Emirates XRG), Ivo Oliveira (UAE Team Emirates XRG), Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl Garcia Pierna (Movistar Team), Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Edward Dunbar (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Jack Haig (Netcompany INEOS), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Lidl-Trek), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Finlay Pickering (Team Jayco AlUla), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), Henok Mulubrhan (XDS Astana Team) e Urko Berrade (Equipo Kern Pharma).
14.12 Già salito a 2’20” il vantaggio dei fuggitivi.
14.10 Oscar Onley si è portato adesso alla macchine dell’assistenza medica. Brutta botta presa dal britannico della Netcompany Ineos.
14.09 Mancano 120 km al traguardo.
14.07 Sono 27 i corridori in testa alla corsa. Oltre a Lutsenko, Debruyne e Laurence, presenti nel terzetto partito all’attacco diversi chilometri fa, anche Wout van Aert e Santiago Buitrago fanno parte del drappello dei battistrada.
14.05 Onley rientra sul gruppo. Il britannico approfitta del sensibile rallentamento del plotone maglia rossa.
14.03 Rallenta ora il gruppo! La fuga può finalmente prendere il largo!
14.01 Il terzetto è stato raggiunto dal gruppo di contrattaccanti. Si forma un gruppo piuttosto numeroso in testa alla corsa.
13.59 Fase davvero caotica della corsa! In testa c’è sempre il terzetto formato da Axel Laurance (Netcompany Ineos), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) e Alexey Lutsenko (NSN). Alle loro spalle sta cercando di rientrare un drappello di 20 corridori, che ha una manciata di secondi di vantaggio dal gruppo maglia rossa. Attardato per via della caduta la maglia bianca OScar Onley, che deve recuperare poco meno di un minuto sul gruppo.
13.57 1′ di ritardo dal gruppo per la maglia bianca Oscar Onley!
13.56 130 km alla conclusione della tappa!
13.55 Riparte subito lo scalatore britannico, che adesso proverà a rientrare sul gruppo. Speriamo la botta non sia stata troppo forte per l’uomo di classifica della Ineos.
13.54 Caduta per Oscar Onley! Il capitano della Netcompany Ineos finisce a terra!
13.53 I ciclisti stanno affrontando un lungo tratto di falsopiano che li porterà fino alle pendici della seconda salita di giornata; il GPM dell’Alto de Cobdar.
13.51 Sono una ventina gli atleti che si sono avvantaggiati sul gruppo per andare all’inseguimento del terzetto in testa. Da dietro però continuano gli scatti.
13.49 Si stacca un nutrito gruppo di contrattaccanti. Il gruppo però continua ad andar forte e a non lasciare spazio ai tentativi di fuga.
13.47 15″ il vantaggio dei fuggitivi. Dal gruppo però continuano gli scatti.
13.45 Questi i tre corridori in testa alla corsa: Axel Laurance (Netcompany Ineos), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) e Alexey Lutsenko (NSN)
13.43 140 km alla conclusione della tappa!
13.42 Un terzetto è riuscito a prendere un leggero margine di vantaggio in questo tratto di discesa.
13.41 Si è ritirato Hamish McKenzie della Jayco AlUla. Il corridore australiano abbandona la corsa dopo la brutta caduta in cui è rimasto coinvolto ieri.
13.39 Ci prova adesso anche Alexey Lutsenko. Il tentativo del corridore kazako viene subito stoppato dal gruppo.
13.37 Ripresi Buitrago e van Aert.
13.35 Van Aert e Buitrago proseguono nella loro azione anche in discesa! La coppia ha una manciata di secondi di vantaggio sul gruppo.
13.33 E’ terminato il GPM dell’Alto de Cabecico. Van Aert passa primo in cima alla salita (3 punti), davanti al leader della classifica per la maglia a pois Buitrago (2 punti).
13.32 150 km al traguardo!
13.31 Ripreso al gruppetto al comando, ma ripartono subito in contropiede altri cinque corridori. Fase di corsa decisamente caotica!
13.30 Problema meccanico e cambio di bici per Muhlberger.
13.30 In tanti si sono riportati sui battistrada, sono diventati addirittura una quindicina i corridori all’attacco. Il gruppo non è però lontano.
13.28 Altri corridori si sganciano e provano a rientrare sulla coppia in testa alla corsa.
13.26 Prende qualche metro di vantaggio il francese Remy Rochas della Groupama. Su di lui si riporta velocemente Ivo Oliveira della UAE.
13.24 Si procede a strappi lungo le dolci pendenze dell’Alto de Cabecico. I tantissimi tentativi di scatto sono stati, per il momento, riassorbiti dal gruppo.
13.22 Continuano gli scatti in questo inizio di salita. Anche van Aert fra i ciclisti più attivi in testa al gruppo!
13.20 Comincia l’Alto di Cabecico! Il GPM di terza categoria è lungo 8,4 km e ha una pendenza media del 3,3%.
13.18 Tutti annullati i tentativi di portare via una fuga. Fra pochissimi chilometri comincerà l’Alto de Cabecico, dove sarà più facile fare la differenza per gli scalatore.
13.16 Caduta in gruppo! Finisce a terra il danese della Red Bull Frederik Wandahl.
13.15 Gruppo molto allungato in questi primi chilometri. Tanti i tentativi di allungo, ma nessun corridore è finora riuscito a guadagnare margine sul plotone maglia rossa.
13.13 Non sono purtroppo ripartiti Ben Tulett (Visma-Lease a Bike), David Gonzalez (Pinarello Q36.5) e Lindsay De Vylder (Alpecin-Premier Tech).
13.12 Nel finale di tappa i big saranno lotteranno per guadagnare secondi in classifica generale, ma difficilmente qualcuno vorrà tenere chiusa la corsa per giocarsi la vittoria. Enric Mas ha dimostrato di essere il migliore in salita e oggi vorrà guadagnare altro terreno. Roglic, Onley e Gall sembrano i suoi avversari più accreditati
13.11 Subito tanti scatti per entrare in fuga! Sono molti i corridori che vogliono entrare nel gruppo degli attaccanti di giornata.
13.10 E’ cominciata ufficialmente la tappa!
13.09 Una frazione del genere sembra possa essere a due facce, con gli attaccanti che si giocheranno il successo di tappa e i big che proveranno a creare distacchi nella generale. I nomi più accreditati tra i fuggitivi sono quelli di Jay Vine e Pavel Sivakov della UAE, squadra emiratina che dopo il ritiro di Pogacar vuole concentrarsi sui trionfi di giornata.
13.07 Ai -44.3 inizierà l’Alto de Velefique (13.1 km al 7.2% medio, prima categoria) e 1.4 km dopo ci sarà lo sprint intermedio. Dopo lo scollinamento ci sarà una discesa che poterà ai piedi dell’ultima salita, che è anche arrivo di tappa: Calar Alto (17 km al 5.6% medio).
13.05 La tappa di oggi è decisamente dura ed obbliga i big di classifica ad uscire allo scoperto. Il percorso misura 166.7 km, con partenza da Vera ed arrivo a Calar Alto. I corridori inizeranno sùbito a salire e dal km 7.7 si approccerà l’Alto del Cabecico (8.4 km al 3.3% medio, terza categoria). Al km 52.6 inizierà l’Alto de Cobdar (4.9 km al 4.5% medio, terza categoria). Dalla cima la strada continuerà prevalentemente a tendere all’insù e 11 km dopo comincerà il Collado Garcia (18.8 km al 2.4% medio, seconda categoria).
13.02 E’ cominciato il tratto di trasferimento! I corridori affronteranno 3,2 km prima della partenza ufficiale della tappa.
13.00 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2026!
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, con un arrivo in salita che potrebbe dare un nuovo scossone alla classifica generale.
Il percorso misura 166.7 km, con partenza da Vera ed arrivo a Calar Alto. I corridori inizeranno sùbito a salire e dal km 7.7 si approccerà l’Alto del Cabecico (8.4 km al 3.3% medio, terza categoria). Al km 52.6 inizierà l’Alto de Cobdar (4.9 km al 4.5% medio, terza categoria). Dalla cima la strada continuerà prevalentemente a tendere all’insù e 11 km dopo comincerà il Collado Garcia (18.8 km al 2.4% medio, seconda categoria). Ai -44.3 inizierà l’Alto de Velefique (13.1 km al 7.2% medio, prima categoria) e 1.4 km dopo ci sarà lo sprint intermedio. Dopo lo scollinamento ci sarà una discesa che poterà ai piedi dell’ultima salita, che è anche arrivo di tappa: Calar Alto (17 km al 5.6% medio).
Una frazione del genere sembra possa essere a due facce, con gli attaccanti che si giocheranno il successo di tappa e i big che proveranno a creare distacchi nella generale. I nomi più accreditati tra i fuggitivi sono quelli di Jay Vine e Pavel Sivakov della UAE, squadra emiratina che dopo il ritiro di Pogacar vuole concentrarsi sui trionfi di giornata. Entrambi sono ottimi scalatori e sull’ultima salita potrebbero fare la differenza. Molto attiva sarà anche la Uno-X, con Andreas Leknessund e Tobias Halland Johannessen che sono già stati protagonisti nella prima settimana di gara. Attenzione anche a Santiago Buitrago e Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Mikel Landa e il nostro Filippo Zana (Soudal Quick Step).
I big saranno probabilmente in lotta per guadagnare secondi in classifica generale, ma difficilmente qualcuno vorrà tenere chiusa la corsa per giocarsi la vittoria. Enric Mas ha dimostrato di essere il migliore in salita e oggi vorrà guadagnare altro terreno. Roglic, Onley e Gall sembrano i suoi avversari più accreditati, ma le loro prestazioni altalenanti non hanno ancora chiarito chi tra loro sia il più forte. Da capire anche se Kuss, Carapaz e Skjelmose rientreranno per la lotta al podio, perché fino ad ora sono sembrati un gradino sotto rispetto ai primi quattro.
OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, con 5 GPM che sicuramente regaleranno spettacolo. L’inizio della corsa è previsto per le 13.00. Buon divertimento!