di
Renato Franco

Lo sfogo della conduttrice sui social: «Fino all’ultima edizione mi è sempre stato concesso di andare in diretta dalla sede Rai di Milano. Quest’anno no»

Un pezzo alla volta. Prima un volto della tv, poi una voce della radio. Anche Geppi Cucciari è fuori — per metà — dalla Rai. La conduttrice mantiene Splendida Cornice, ma perde Un Giorno da Pecora. E a leggere le sue parole sembra per una scelta ben precisa. Qualcosa è cambiato: «A settembre dopo 11 anni non tornerò ai microfoni di Un Giorno da Pecora come avrei desiderato — ha scritto sui suoi profili social —. Gli impegni di lavoro degli ultimi tre anni non mi hanno permesso di coprire tutta la stagione radiofonica, ma fino all’ultima edizione mi è sempre stato concesso di andare in diretta dalla sede Rai di Milano per metà della stagione. Quest’anno nonostante la mia rinnovata disponibilità, questa soluzione, che mi consentiva di conciliare Un giorno da Pecora con Splendida Cornice e gli altri impegni, non è stata ritenuta praticabile per ragioni editoriali. È stato deciso di avere qualcuno disponibile tutto l’anno».

La scelta è caduta su Nancy Brilli, che sembra avere una cifra molto diversa. A partire dall’impostazione politica, perché la nuova conduttrice ha espresso più volte la sua stima per Giorgia Meloni: «Mi piace moltissimo, è una donna tutta d’un pezzo. Mi piace questa fierezza che vorrei vedere in tutte».



















































Posizioni di certo opposte a quelli Geppi Cucciari di cui si ricordano invece le battute virali contro i ministri della Cultura. Prima il botta e risposta con l’allora ministro Gennaro Sangiuliano durante la cerimonia di assegnazione del Premio Strega quando ironizzò sulla circostanza che Sangiuliano non avesse ancora letto i libri in gara pur dovendo giudicarli. Altrettanto pungente la sferzata a Giuli: «Molti sottolineano eccessivamente la sua potente retorica, il suo eloquio forbito, la parola che squadra da ogni lato l’animo nostro informe. In realtà sono sempre interventi cristallini, lei è l’unico ministro i cui interventi possono essere addirittura ascoltati al contrario come un disco dei Black Sabbath e a volte migliorano».

3 settembre 2026 ( modifica il 3 settembre 2026 | 18:28)