Il primo big match della stagione è ormai alle porte e il tecnico nerazzurro studia la miglior formazione a cui affidarsi per superare per la prima volta Allegri
Di buoni motivi per fare un figurone contro il Napoli sabato a San Siro ce ne sono parecchi: fare tre su tre in campionato per conservare il bottino pieno, staccare proprio gli azzurri dopo il ko del Maradona contro il Como, e poi sconfiggere Allegri per la prima volta. Un’impresa ancora non riuscita a Cristian Chivu, che nella scorsa stagione venne incartato in entrambi i derby di Milano con lo stesso copione: un Milan prettamente “allegriano”, all’andata 1-0 firmato Pulisic in avvio di ripresa, al ritorno ancora 1-0 con gol di Estupinan in chiusura di primo tempo. E poi difesa ad oltranza in entrambi i casi. Inter-Napoli offre a Chivu la possibilità di prendersi la prima rivincita, ecco perché l’allenatore nerazzurro sta cercando di risolvere gli ultimi dubbi relativi alla miglior formazione possibile.
tutti i dubbi—
Un ballottaggio per reparto. Con qualcuno avanti sul rispettivo concorrente, sì, ma comunque scenari che da qui a sabato sera potrebbero cambiare. Partiamo dalla difesa: al momento, Bisseck sembra in vantaggio su Akanji per partire dall’inizio nel ruolo di centrale. Il tedesco è entrato benissimo a Cagliari immolandosi per evitare il gol del pari rossoblù, mentre lo svizzero deve ancora smaltire qualche scoria Mondiale per tornare al top e proprio in Sardegna l’ha palesato. Avanzando di qualche metro, la situazione si fa ancora più interessante. Perché a Cagliari ha fatto il suo esordio Jones, mostrando sin da subito la propria personalità. Contro il Napoli, Chivu dovrebbe scegliere l’ex di turno Zielinski, ma l’inglese è stato acquistato proprio per alzare lo “standard” (termine ripetuto spesso dal tecnico nerazzurro) nelle partite importanti, e la sfida ad Allegri ne rappresenta già una importante nonostante la settimana successiva sia in programma il debutto in Champions League al Bernabeu di Mourinho. L’ultimo nodo da sciogliere riguarda il reparto offensivo: Pio Esposito o Marcus Thuram? Discorso simile alla staffetta Zielinski-Jones, perché pure il francese ha riacquisito qualche minuto a Cagliari e si candida per partire titolare. Tikus ha risposto bene, pure per lui (come nel caso di Akanji) c’è una condizione atletica da sistemare, ma ogni giorno che passa appare sempre più pronto per tornare dal 1′. Anche se togliere Esposito tanto lanciato… Dubbi e pensieri di Chivu, che sabato – se non prima – avrà sicuramente risolto.