Si è chiuso ufficialmente il braccio di ferro tra la Pallacanestro Trieste e Markel Brown, arrivati alla firma per una risoluzione consensuale del contratto.

Nonostante una rottura del tutto inattesa e imprevista alla vigilia del campionato, il club biancorosso ha voluto salutare e ringraziare la guardia statunitense per l’importante contributo offerto dentro e fuori dal campo nelle ultime due stagioni.

Chiusa la parentesi Brown con il lieto fine economico di un corposo buy-out, incassato trovando una mediazione tra le richieste del general manager Michael Arcieri e l’offerta del giocatore, lo staff tecnico torna a concentrarsi esclusivamente sulla preseason.

Il gruppo guidato da coach Taccetti è atteso dalla due giorni in Valtellina per proseguire il percorso di avvicinamento al nuovo campionato. Il primo banco di prova è fissato per venerdì 4 settembre alle 17 a Morbegno contro la Flats Service Fortitudo Bologna, ambiziosa formazione di Serie A2 guidata da Demis Cavina.

Un test tutt’altro che banale, dato che i bolognesi arrivano da un pre-campionato già rodato contro grandi di Serie A, fatto di vittorie prestigiose con Tortona e Trento e un solo stop con Reggio Emilia. Non ci sarà tempo per tirare il fiato: sabato 5 alle 18, al PalaScieghi di Sondrio, Trieste sfiderà l’Openjobmetis Varese di coach Giannis Kastritis, reduce dai test con la JuVi Cremona e l’Olimpia Milano.

I giuliani si presenteranno a questo doppio appuntamento con lo stesso organico visto nel debutto contro Brescia, con un’unica pesante assenza nel reparto lunghi: manca Francesco Candussi, al quale la società e i compagni si stringono attorno per il grave lutto familiare che lo ha colpito negli ultimi giorni. Oltre a Ross, Ruzzier, McDermott, Deangeli e Canka, presenti Paiano, Martucci, Bregant, Cossutta oltre a tre ragazzi dell’under 19 aggregati alla prima squadra.