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Redazione Economia
Con il nuovo Codice della strada cambia il sistema delle sanzioni per le strisce blu: arrivano soglie proporzionali, multe ridotte per i ritardi contenuti e sanzioni piene per gli sforamenti più lunghi
Con il nuovo Codice della strada cambia il regime delle soste nelle aree a pagamento. La riforma, introdotta dalla legge n. 177 del 2024, supera il precedente sistema che prevedeva – come consuetudine di numerose amministrazioni – una tolleranza fissa di 15 minuti per chi aveva acquistato almeno un’ora di parcheggio e introduce un meccanismo più articolato, basato sulla percentuale di tempo eccedente rispetto a quello pagato. L’obiettivo del legislatore è distinguere in maniera più netta tra chi dimentica di rinnovare il ticket per pochi minuti e chi, invece, occupa lo stallo ben oltre il tempo acquistato. Le sanzioni diventano così progressive e proporzionate all’entità dello sforamento.
I ritardi e la tolleranza
Per i ritardi più contenuti è prevista una soglia di tolleranza pari al 10% del tempo di sosta acquistato. In pratica, chi paga un’ora di parcheggio dispone di ulteriori sei minuti senza rischiare alcuna contestazione, mentre per una sosta di trenta minuti il margine si riduce a tre minuti. Entro questi limiti non è prevista alcuna multa. Se invece il superamento dell’orario pagato è compreso tra il 10% e il 50% del tempo acquistato, scatta una sanzione amministrativa ridotta del 50%, alla quale si aggiunge una maggiorazione corrispondente all’intero periodo tariffato della giornata. Il pagamento della quota di sosta non sostituisce infatti la sanzione, ma si affianca ad essa, perché ha la funzione di compensare l’utilizzo dello spazio pubblico oltre il tempo regolarmente acquistato.
La sanzione
La sanzione piena entra invece in gioco quando il ritardo supera il 50% del tempo pagato. Per fare un esempio, chi acquista due ore di sosta e viene controllato oltre un’ora dopo la scadenza del ticket ricade nella fascia più severa, con l’applicazione della multa ordinaria prevista dal Codice della strada e la maggiorazione corrispondente all’intero periodo tariffato della giornata. Resta invariata la disciplina per chi non paga affatto il parcheggio. In questo caso non opera alcuna tolleranza: l’automobilista è soggetto alla sanzione prevista dall’articolo 7 del Codice della strada, che va da 42 a 173 euro, oltre al pagamento dell’intera tariffa dovuta.
Lo sconto
Continua ad applicarsi lo sconto del 30% per chi paga la sanzione entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. La nuova disciplina riguarda esclusivamente il superamento dell’orario nelle aree di sosta a pagamento. Restano escluse tutte le altre violazioni, come il parcheggio in zone vietate, negli stalli riservati ai disabili, nelle aree di carico e scarico o negli spazi destinati a particolari categorie di utenti, che continuano a essere sanzionate secondo le norme specifiche già previste dal Codice della strada.
Le tariffe
I Comuni mantengono il potere di definire tariffe, orari e modalità di gestione delle strisce blu. Potranno quindi continuare a esistere differenze tra città per costi, sistemi di pagamento e organizzazione del servizio, mentre il nuovo meccanismo di tolleranza e sanzioni si applicherà in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
3 settembre 2026 ( modifica il 3 settembre 2026 | 18:31)
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