Un decreto interministeriale per una nuova mini proroga del taglio delle accise sul diesel di 17 centesimi al litro, attualmente in vigore fino al 5 settembre
Si profila una nuova mini proroga del taglio delle accise sul diesel di 17 centesimi al litro, attualmente in vigore fino al 5 settembre, la misura dovrebbe durare fino al 10 settembre. Dovrebbe arrivare tramite un decreto interministeriale. Lo riferiscono fonti qualificate. Successivamente il governo procederà con delle misure selettive, in corso di modulazione, pensate soprattutto in favore dei redditi più bassi. I ministeri coinvolti, a quanto filtra, da giorni sono al lavoro per mettere a punti le nuove misure specifiche di lunga durata sul taglio del prezzo dei carburanti.
Impegno economico complessivo di circa 2,6 miliardi
Il governo intende mettere in campo, dopo quasi 6 mesi di taglio delle accise generalizzato, un provvedimento per sostenere soprattutto i redditi più bassi e alcune categorie professionali. Un lavoro che dovrà poi trovare un momento di discussione e sintesi nel corso del prossimo Cdm, che potrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana. Finora il taglio delle accise su benzina e gasolio, con diverse modulazioni, ha richiesto un impegno economico di circa 2,6 miliardi. La scorsa settimana Palazzo Chigi ha fissato l’obiettivo nella stesura di una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno economico, rendendo «l’intervento più efficace e selettivo». La Lega chiede però che le nuove misure vadano a vantaggio non solo dei lavoratori dipendenti ma anche di una serie di categorie professionali – dallìautotrasporto alle partite Iva – e domanda una progressiva revisione del meccanismo di erogazione basato solo sull’Isee.
L’ipotesi dei buoni carburante
Il confronto tra i dicasteri è aperto, tra le ipotesi che sarebbero state analizzate figurano i buoni carburante erogati dal datore di lavoro, che poi potrebbe chiedere un rimborso tramite credito di imposta, l’utilizzo dei fringe benefit. Intanto, con il conflitto tra Usa e Iran che va avanti oramai da oltre 6 mesi, non si arresta la corsa dei carburanti alla pompa. Oggi la rilevazione quotidiana dell’Osservatorio del Mimit segnala il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale a 2,039 euro al litro per la benzina e 2,147 per il gasolio.
3 settembre 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA