Milano, 3 settembre 2026 – L’estate sta finendo. Ma non per tutti. ‘Il sole’ esce domani venerdì 4 settembre ed è un brano realizzato da Welo con la partecipazione di “mister Toda Joia” Roy Paci e Alvaro Soler. Praticamente un trio che porterebbe estate e allegria persino in Groenlandia. 

Come è nata questa collaborazione?

Welo: “Molto spontaneamente. Ho scritto e registrato la canzone in 40 minuti, ho fatto provino e l’ho mandato prima a Roy e poi si è deciso di collaborare anche con Alvaro. Non ci conoscevamo di persona prima, quindi non era scontato che si sarebbe concretizzato. Ci siamo divertiti molto”. 

Alvaro Soler: “L’idea è stata di Welo, ci ha invitato lui. E’ molto importante essere in contatto con la parte allegra, una canzone in trio e con un titolo così è allegria pura, sono super contento di aver condiviso questo progetto anche con Roy”.

Roy Paci: “Conosco Welo da tempo come giovane talento e in tutte le cose che gli ho visto fare sorride sempre. Per me era abbastanza naturale incuriosirmi prima del ragazzo e poi dell’artista. Per me è sempre importante il lato umano, Welo è un ragazzo gioioso. E’ stato un privilegio incontrare sul campo queste due anime, che hanno nella loro musica questo ingrediente solare. Non è detto che non ci possa essere in noi anche un lato più malinconico, ma teniamo in considerazione quello solare”.

Welo, in ‘Emigrato’ raccontavi la parte negativa del dover andare via dal Sud. In ‘Il sole’ parli invece della bellezza di tornare al Sud.

“E’ un su e giù continuo per me, mi ispira. Mi dà queste vibrazioni a volte di tristezza e a volte di felicità”.

‘Il sole’ è una canzone che sa di estate, non state arrivando un po’ in ritardo sul mercato discografico?

Welo: “No, perché per me questo non è un brano estivo, è una canzone molto universale. Il mood estivo c’è perché noi viviamo sempre questa atmosfera mediterranea, ma è un brano che mi è venuto naturale senza pensare alla stagione in cui sarebbe uscito”.

Come vi definireste a vicenda?

Roy Paci: “Welo nel suo contesto e nella nuovissima generazione lo considero un ragazzo esemplare. Non ha bisogno di strafare, ostentare, di essere borioso, scurrile, ma sfonda così per quello che è. Ha umiltà. Stimo moltissimo Alvaro Soler, è l’Amore, invidio chi ha una serenità come la sua. Potrebbe essere un ottimo partner per girare il remake dei Blues Brothers”.

Alvaro Soler: “Welo mi ispira molto soprattutto per la maniera di lavorare che ha, mi piace la sua impulsività. Roy è l’amico di tutta la vita che non avevo ancora conosciuto. E’ un grandissimo amante grandissimo della musica in generale, per me lui è l’abbraccio della musica”.

Welo: “Alvaro è la positività, trasmette una calma incredibile. Roy è peperino, è esuberante, è sempre in movimento”.

'Il sole' di Welo, Roy Paci e Alvaro Soler

‘Il sole’ di Welo, Roy Paci e Alvaro Soler

Quali sono i nomi più strani dei gruppi di WhatsApp che avete?

Roy Paci: “Sembra volgare, ma c’è un motivo. Si chiama ‘I figli della merda’ e comprende attori, cantanti e artisti vari con i quali ho lavorato. In teatro si dice quella parola per augurare tanta fortuna e quindi questo è rimasto”.

Alvaro Soler: “Quello con la mia band, si chiama ‘Las Calorias’ perché siamo molto fit. E’ una sorta di presa in giro”.

Welo: “Nomi strani non ne ho, ma il gruppo di lavoro con il mio staff per tanti mesi ha avuto il volto di Carlo Conti come immagine del profilo. D’altro canto, l’opportunità più grande l’ho avuta grazie a lui”.

Progetti futuri?

Welo: “E’ in arrivo qualcosa. Spero di suonare il brano live insieme ad Alvaro e Roy e poi farò cose”.

Roy Paci: “Sono in tour da sempre, abbiamo fatto tantissime date in Italia e in Europa. C’è bisogno di tanta musica suonata in Italia. Pensavo ora di dare spazio alla famiglia, però sarò a ottobre alla direzione musicale di Zelig. Poi spero di riposarmi, ma sto iniziando da alcuni mesi a scrivere l’album che celebrerà i 30 anni di Roy Paci e Aretuska”.

Alvaro Soler: “La priorità per ora è questa canzone, sto finendo adesso il mio tour in Europa e poi ci sarà un periodo più tranquillo per me. Ho girato tantissimo in questi anni, mi aspetta un momento bello per tornare a scrivere canzoni. Sarà un anno creativo e familiare”.