di
Cesare Ferrari
Protagonista una donna. I preziosi, non dichiarati e nascosti in una borsa, sono stati scoperti durante un controllo alla dogana di Iselle di Trasquera, al confine tra Italia e Svizzera
Gioielli e orologi di lusso dal valore complessivo di quasi due milioni di euro sono stati scoperti dai militari della guardia di finanza durante un controllo alla dogana di Iselle di Trasquera, nel Verbano-Cusio-Ossola, al confine con la Svizzera. I beni, non dichiarati, erano nascosti in una borsa in un’automobile in ingresso in Italia. I preziosi sequestrati sono stati analizzati dal laboratorio chimico dell’agenzia delle dogane di Torino.
I gioielli
Sulla base dei risultati della perizia, i dazi e l’Iva evasi sono stati quantificati in circa 500 mila euro: nei confronti della proprietaria dei beni è scattata quindi la sanzione per contrabbando. Tra i gioielli c’era anche un orologio Audemars Piguet Royal Oak in oro bianco valutato 34 mila euro e un Cartier Baignoire in oro giallo da circa 20mila. E ancora collane di Bulgari, collier, un bracciale con rubini e diamanti, una parure con orecchini d’oro.
La maxi sanzione
La donna, per estinguere la violazione penale e rientrare in possesso dei preziosi, ha versato con rata unica all’erario tutte le somme dovute per diritti, interessi e sanzioni, per una cifra complessiva di quasi 600 mila euro. La signora avrebbe anche avviato inutilmente un’azione legale per riavere i suoi gioielli senza pagare la sanzione.
Vai a tutte le notizie di Torino
[an error occurred while processing this directive]
3 settembre 2026 ( modifica il 3 settembre 2026 | 16:26)
© RIPRODUZIONE RISERVATA