di
Marco Vigarani
I bianconeri dovranno gestire le forze a inizio stagione, quando saranno attesi da 13 trasferte tra campionato ed Eurocup
Più che una squadra di basket, l’Aquila si deve preparare a essere una pallina del flipper. La stagione 2026-27, almeno nei suoi primi mesi, promette di non regalare alcuna certezza alla banda bianconera. Gli scenari cambieranno di mese in mese e costringeranno coach Alessandro Rossi e il suo staff a lavorare di fino non solo su tecnica e tattica ma soprattutto sul recupero, avendo già 25 partite garantite nei primi 93 giorni ovvero entro la fine del 2026. Di cui 13 in trasferta. E la valigia dovrà essere subito pronta visto che la partenza proporrà immediatamente due impegni esterni: il 27 settembre a Reggio Emilia per il primo turno di campionato poi il 29 sul campo dei lituani del Klaipeda per la giornata inaugurale di Eurocup.
Combinando i due calendari, curiosamente emerge la stessa necessità per la Dolomiti Energia: ovvero essere rapida e scattante ai blocchi di partenza per definire in fretta il senso della propria stagione. Otto delle prime dieci gare stagionali infatti saranno contro avversari teoricamente alla portata e ci diranno subito se la nuova Aquila sia destinata a una stagione di sogni o di sofferenza. È vero che stabilire l’andamento di un’annata a fine ottobre può sembrare prematuro ma basta scorrere l’elenco delle sfide di novembre per capire che in quel mese il livello si alzerà parecchio e sarà fondamentale avere già fieno in cascina.
La buona notizia di novembre (mese accorciato dalla sosta finale per le Nazionali) è che ci si sposterà poco, avendo cinque gare interne più due trasferte comunque in Italia. Quella più preoccupante è trovarsi a fare i conti con un pacchetto di avversari decisamente agguerrito come Virtus e Olimpia ma anche Maxima Roma e Napoli (due volte, prima in Eurocup poi in campionato). A dicembre poi lo scenario si ribalterà con sei trasferte su otto impegni, compresi i viaggi non proprio comodissimi a Breslavia, Chemitz e Podgorica. L’Aquila dovrà però essere già matura e spietata, capace di fare quei punti indispensabili per centrare i playoff di Eurocup e l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Gennaio sarà un mese più tranquillo con l’unico viaggio lungo per raggiungere la Turchia, tana del Tofas Bursa di Cancellieri. Nei mesi successivi il destino di Trento dipenderà da quello che sarà stata in grado di fare in precedenza visto che a febbraio si disputeranno gli eventuali gli ottavi di Eurocup (potenzialmente tre gare fra il 2 e il 12) e verrà assegnata la Coppa Italia a Torino dal 17 al 21.
A seguire, ci sarà da proseguire la caccia ai playoff di Lba, ma magari fare anche i conti con un altro terzetto di sfide continentali visto che i quarti di Eurocup si giocheranno fra il 9 e il 19 marzo. Se poi dovesse arrivare addirittura l’accesso alla semifinale, negli stessi giorni di aprile il calendario del campionato vedrà la Dolomiti Energia impegnata con Venezia e Milano. Ma non è ancora tempo di pensarci: la strada della nuova stagione deve ancora iniziare.
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10 agosto 2026
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