Dal 10 al 13 settembre quattro tappe e 587 km nel cuore del Caucaso: il Tour of Armenia debutta nell’UCI Europe Tour 

Filippo Rubulotta

3 settembre – 08:43 – MILANO

Quattro giorni di gara, 587 chilometri da percorrere e oltre 5.300 metri di dislivello. Ma soprattutto un nuovo territorio che entra nella geografia del grande ciclismo internazionale. Dal 10 al 13 settembre l’Armenia ospiterà la prima edizione del Tour of Armenia, corsa di categoria 2.2 inserita nel calendario dell’UCI Europe Tour. Nuova sfida per i corridori e, allo stesso tempo, una vetrina per un Paese che punta sempre di più sullo sport per raccontarsi al mondo. La manifestazione è promossa dal Governo armeno e dalla Federazione Ciclistica Armena, con la consulenza tecnica di Rcs Sports and Events DMCC. L’obiettivo è quello di trasformare attraverso il ciclismo la crescita del movimento sportivo e del turismo nel Paese.

quattro regioni—  

Il percorso attraverserà quattro regioni – Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn – prima del gran finale nella capitale Erevan. L’itinerario è stato pensato per mettere alla prova corridori con caratteristiche diverse e, contemporaneamente, mostrare alcuni degli scenari più spettacolari dell’Armenia. La prima giornata, giovedì 10 settembre, porterà il gruppo da Gavar a Mets Masrik per 135 chilometri e appena 450 metri di dislivello. Una frazione sulla carta favorevole ai velocisti, con il gruppo che costeggerà il lago Sevan, il più grande specchio d’acqua dell’Armenia e uno dei laghi più alti del mondo. Per la sua estensione e il suo ruolo nella vita del Paese è conosciuto anche come il “mare d’Armenia”.

spettacolo sui dislivelli—  

Il terreno cambia completamente nella seconda tappa. Da Kirants a Stepanavan saranno 177 chilometri, ma soprattutto 2.400 metri di dislivello. È la frazione più impegnativa dell’intero Tour e potrebbe già creare distacchi importanti in classifica. La partenza sarà nel piccolo borgo di Kirants, nella regione di Tavush, mentre l’arrivo sarà a Stepanavan, località montana nota per il suo altopiano di basalto e per il Dendropark, una delle aree botaniche più particolari del Caucaso meridionale. La terza tappa, da Martuni a Dilijan (Lago Parz), propone invece 162 chilometri e 1.700 metri di dislivello. Tre i gran premi della montagna previsti lungo il percorso, con l’arrivo in salita che potrebbe rappresentare il momento decisivo per la classifica generale. Il gruppo tornerà a sfiorare il lago Sevan prima di dirigersi verso il lago Parz, piccolo gioiello incastonato tra le montagne nei dintorni di Dilijan.

ultima tappa—  

Domenica 13 settembre toccherà alla capitale chiudere la prima pagina della storia del Tour of Armenia. La quarta tappa sarà un circuito cittadino di 113 chilometri e 750 metri di dislivello con partenza e arrivo a Erevan. Sarà anche l’occasione per portare il ciclismo nel centro città e accompagnare la corsa davanti ad alcuni dei suoi luoghi simbolo: dalla cattedrale di San Gregorio Illuminatore alla Piazza della Repubblica, passando per il Vernissage e la Moschea Blu. Il Tour of Armenia nasce con una doppia vocazione: offrire una competizione internazionale a giovani talenti e corridori in cerca di spazio e, nello stesso tempo, utilizzare la bicicletta come strumento per far conoscere un Paese ancora poco esplorato dal grande pubblico sportivo. La prima maglia di leader della corsa sarà anche il primo capitolo di un progetto che l’Armenia vuole far durare nel tempo.