L’anima calda e Mid Century degli interni
Se l’esterno di questo attico a Roma regala infinite suggestioni e paesaggi sempre nuovi, l’interno gode di un’atmosfera intima, rilassata e al tempo stesso audace. La living room, l’area più grande della residenza, «si compone di una sequenza scenografica di ambienti generosi: due salotti e sala da pranzo dai soffitti alti e la cucina di 50 mq fulcro della vita quotidiana e dello stare insieme» afferma la proprietaria di casa. Arredi custom e pezzi vintage dialogano fra loro mescolandosi con le opere d’arte d’autore. Fra gli artisti che appartengono alla collezione di famiglia: Ruffo, Piangiamore, Lo Schiavo, Emmanuele – autore dell’opera site-specific nella living room – Mancini e Muniz, Torres Balaguer e Shrigley. Arte e design diventano tutt’uno, intrecciandosi ai materiali più naturali come i legni, i marmi e gli intonaci materici. Smaranda e Carolina ci raccontano che «il risultato è un insieme autentico, ricco di stratificazioni e contrasti, che riflette la passione per la ricerca, l’amore per i dettagli ed una visione dell’abitare che intreccia comfort, bellezza e memoria».

Questo tetto-giardino è su più livelli e gode di una vista privilegiata sulla città. In primo piano le poltrone in legno di Ethimo.
Dario Borruto