Una camera da letto con bagno scenografico
Terza e ultima stanza della sequenza, la camera da letto, dall’altra parte della cucina, “è stata concepita come un’esperienza a sé stante, piuttosto che come un semplice luogo dove dormire”. È stata quindi dotata di una testiera scultorea in travertino, che lascia volutamente intravedere la doccia aperta sullo sfondo, grazie a un arco rovesciato. “Dal letto si sente il rumore dell’acqua, il che crea un’atmosfera molto particolare; forse non pratico per l’uso quotidiano, ma interessante per una casa vacanze dall’atmosfera più teatrale, lontana dalla routine”. Tanto più che questo bagno riprende lo stesso motivo di travertino grigio dei mobili da notte, impreziosito da tocchi di acciaio (rubinetteria e illuminazione). “Il letto è rivestito di lino color cioccolato, proprio come il divano, per infondere la stessa atmosfera”, aggiunge l’architetta d’interni.

La camera da letto, sensuale, gioca sulle venature del travertino e sui tessuti dai toni marroni terrosi.
Oleh Kardash Horlay
La doccia, messa in risalto dietro la testata del letto, è il punto di forza della stanza.
Oleh Kardash HorlayUna materialità bella ed eloquente
L’appartamento si trova a due passi dal Lago di Como.
Oleh Kardash Horlay
Del resto, ogni stanza è visibile dalle altre. “Tutto è collegato, ma ogni spazio mantiene la propria indipendenza”. Il pavimento in terrazzo, d’epoca, ne costituisce il filo conduttore. Dal carattere più rustico, si armonizza perfettamente con materiali più pregiati come il travertino, conferendo all’insieme “un’atmosfera confortevole e raffinata”. Le pareti, invece, sono state rivestite con stucco levigato, un intonaco veneziano artigianale, altro segno distintivo dell’italianità. Inoltre, poiché alcune porte sono state rimosse per garantire maggiore ariosità, al loro posto sono state installate tende giapponesi, che infondono “calore e texture”, nonché strisce di ottone sul pavimento, che segnano il passaggio da una stanza all’altra; ottone che, del resto, è stato riproposto nella rubinetteria della cucina, negli specchi e nelle lampade dello studio, “per un tocco lussuoso e decorativo degno di un’altra epoca”. “Italiano, elegante, autentico”, questo piccolo spazio d’eccezione si presenta come un rifugio intimo, al riparo dal trambusto estivo di Como, “come se fosse sempre esistito”.