di
Antonella Baccaro e Redazione Roma
Il direttore Corsini si era preso 24 ore di tempo dopo l’incontro con il Cdr e la redazione (che difende l’autonomia del programma e rifiuta l’ipotesi di rinvio della messa in onda) per fare le sue valutazioni e cercare una soluzione interna
Una donna al posto di una donna alla guida di Report. Era l’impegno annunciato giovedì mattina dal direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, a margine della presentazione della nuova stagione di Ore14, condotto da Salvo Sottile.
Ora la conferma che quell’impegno è stato mantenuto. È Claudia Di Pasquale, infatti, la nuova conduttrice di Report al posto di Giulia Presutti.
Prima della conferma, i nomi che erano girati erano stati vari. Da Giulia Innocenzi, che però non ha il tesserino da giornalista, a Raffaella Notariale, fedelissima di Sigfrido Ranucci. Il fatto però che Di Pasquale fosse stata convocata nel pomeriggio proprio da Corsino, aveva lasciato presupporre che potesse trattarsi di lei.
A meno di 24 ore dalla decisione di Giulia Presutti di rinunciare alla conduzione di Report, inviata con una mail al direttore degli Approfondimenti Rai Paolo Corsini, poco dopo l’incontro tra la redazione e lo stesso Corsini che aveva portato all’apertura di un dialogo sul futuro del programma d’inchiesta di Rai3, si è infatti delineata la posizione di Daniele Piervincenzi, il secondo giornalista scelto dalla Rai per il dopo Ranucci. Resta? «Assolutamente sì»: è la riposta ai cronisti di Corsini.
«Report – spiega – andrà in onda l’8 novembre, questa è l’intenzione dell’azienda. Ieri ho incontrato la redazione, sto facendo le valutazioni del caso e a breve daremo tutte le risposte possibili». «I conduttori li sceglie il direttore, mi pagano per questo» e il passo indietro di Presutti «è una scelta personale, lei è una risorsa e un’ottima professionista».
La conduzione? «L’intenzione è di chiudere oggi»
«Noi la quadra l’avevamo trovata poi è successo quello che sapete», aveva aggiunto Corsini in mattinata, riferendosi alle proteste della redazione che hanno poi portato alla rinuncia di Giulia Presutti. Poi ha sottolineato a più riprese che Daniele Piervincenzi rimarrà, affiancato da un’altra conduttrice. «L’attenzione al genere è stata la mia prima preoccupazione, quindi cercherò di mantenerla», aveva concluso.
Ranucci via social: «La mia squadra sempre con la schiena dritta»
E sono volati insulti nel cortile della sede Rai di via Teulada tra il conduttore Salvo Sottile e gli inviati di Report Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. Secondo quanto anticipato da Fanpage, nello spiazzo antistante gli uffici Rai si sarebbe verificato uno scambio acceso di battute fra Sottile, che stava entrando alla presentazione della conferenza stampa del suo programma e i due storici inviati della trasmissione di inchiesta. Lo scontro segue la pubblicazione di alcuni post che nelle scorse settimane Sottile ha dedicato a Report (questione sollevata nei giorni scorsi anche dal consigliere Rai Roberto Natale). La risposta via social di Sigfrido Ranucci: «La mia squadra è sempre la mia squadra. Spalle d’acciaio e schiena dritta che non si piega neppure di fronte all’arroganza e le miserie di chi si sente protetto dal potere. E per proteggersi meglio ha pure bloccato i commenti sotto i suoi post».
Il giorno dopo l’assemblea
Il direttore Corsini si era preso 24 ore di tempo dopo l’incontro con il Cdr e la redazione (che difende l’autonomia del programma e rifiuta l’ipotesi di rinvio della messa in onda) per fare le sue valutazioni e cercare una soluzione interna.
Sono stati esclusi da quell’incontro i due giornalisti designati venerdì scorso, fuori dall’assemblea che ha riunito inviati interni ed esterni alla trasmissione, produzione e giornalisti, a colloquio per circa un’ora e mezza con i vertici aziendali. «Se c’è stato un confronto con la redazione? Non ancora, purtroppo», ha raccontato all’uscita dalla sede Rai Piervincenzi, unica concessione elargita ai cronisti prima di trincerarsi dietro un lungo silenzio.
Rispetto all’aut aut emerso prima dell’incontro («se vengono nominati questi due conduttori noi inviati ci dimetteremo in blocco», ha osservato Giulia Innocenzi) la posizione di questi ultimi si è un po’ “ammorbidita”.
«Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l’azienda, per me è positivo – ha sottolineato Danilo Procaccianti – L’obiettivo è andare in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza, che non è cosa da poco. Non si è parlato di nomi né di modalità».
Nel frattempo la Rai ha consegnato ai legali di Ranucci la documentazione chiesta in risposta alla richiesta dell’avvocato di motivare nel dettaglio le ragioni della rimozione del giornalista dalla conduzione di Report.
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3 settembre 2026 ( modifica il 3 settembre 2026 | 20:35)
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