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Non teme il freddo e sta piano piano conquistando anche l’Italia. La zanzara coreana sarà il nuovo nemico per la prossima stagione invernale. È stata avvistata per la prima volta nel 2011 in provincia di Belluno ad altitudini e condizioni climatiche inadatte per la sopravvivenza della maggior parte delle specie di zanzare. Da allora le segnalazioni nel nord Italia sono aumentate.


APPROFONDIMENTI

Cosa sono le zanzare coreane

Le zanzare coreane appartengono alla specie Aedes koreicus, originarie dell’isola vulcanica sudcoreana del distretto di Jeju. È endemica in Giappone, nel nord della Cina, nella Corea del Sud e in alcune zone della Russia. Le femmine depongono uova resistenti anche temperature estreme, che si schiudono poi quando tornano condizioni più favorevoli. Le uova vengono deposte in acqua, per questo i residui nei sottovasi, nei secchio o in un contenitore possono rappresentare un ambiente ideale per la loro proliferazione.

Quali malattie trasmettono

Secondo un recente studio pubblicato su Acta Tropica, la zanzara coreana in determinate condizioni è in grado di trasmettere alcune malattie potenzialmente pericolose per l’essere umano. Tra queste ci sono Dengue, Chikungunya, Zika e Sindbis. Tuttavia, ad oggi in Europa non è stato ancora registrato alcun tipo di focolaio.


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