Alla vigilia della semifinale europea contro la Polonia, il ct azzurro indica la strada: “Dimentichiamo il passato. Contro la Polonia dovremo essere aggressivi, ma intelligenti”
C’è Santarelli, fresco del successo in Nations League, con un titolo europeo da confermare davanti al pubblico di casa della Turchia. Non può mancare il serbo Zoran Terzic, alla sua undicesima apparizione da allenatore in un Europeo – eguaglia il record del russo Nikolaj Karpol -, che abbraccia il trofeo esposto in bella mostra. E poi Stefano Lavarini, sorridente per il bel percorso fatto fin qui dalla sua Polonia. L’ultimo ad arrivare alla conferenza stampa di presentazione delle semifinali dell’Europeo di pallavolo femminile è Julio Velasco. Il tecnico che ha vinto tutto con le nazionali italiane – sia quella maschile sia quella femminile – è anche l’ultimo a intervenire nell’evento organizzato dalla Cev alla Sinan Erdem Arena di Istanbul – la casa della squadra di basket dell’Efes – è proprio il ct azzurro. “Non ho mai pensato molto a quella fatto nel passato. È importante vivere ora e nel futuro”.
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In vista della semifinale contro la Polonia Velasco svela quello che ha suggerito alle sue giocatrici: “Vogliamo e dobbiamo vivere senza sentire le voci che arrivano da fuori, anche dalle mamme – spiega -. Ogni partita è differente. È importante che la squadra sia aggressiva, ma intelligente. La combinazione tra queste due caratteristiche è molto difficile ma possiamo farlo. Il 74enne ct di La Plata pone poi lo sguardo sulla sfida di domani con la Polonia: “Sarà una Polonia molto diversa rispetto alla Nations League e al torneo di preparazione che abbiamo giocato qualche settimana fa. In questo Europeo hanno battuto la Turchia, quindi sono gasati, hanno disputato buone partite. Sarà una Polonia diversa, con molta fiducia. Dalla partita contro la Svezia dobbiamo imparare a essere più lucidi. Mi riferisco a trovare la soluzione per la situazione che si presenta, che non è sempre uguale”.